Il presidio
Empoli, il giorno di Maldini
L’ufficialità del suo trasferimento è attesa per oggi dopo le visite. In difesa restano sotto la lente Giuseppe Pezzella e Beruatto
EMPOLI. Tutti ai nastri di partenza. Comincia oggi la stagione sportiva dell’Empoli: l’appuntamento, tranne che per i Nazionali attesi a Monteboro lunedì prossimo, è al centro sportivo “Casa azzurri”, dove la squadra soggiornerà nella prima parte del ritiro. Nel pomeriggio, ci sarà la prima sgambata sul campo, al Sussidiario: qui Paolo Zanetti, alla sua seconda stagione consecutiva sulla panchina toscana, aprirà la nuova pagina di un capitolo che potrebbe diventare storia. L’obiettivo è quello, da subito, di gettare le basi per costruire i presupposti della terza salvezza consecutiva, ovvero il prologo di una nuova storia. Si uniranno dopo Ismajili, Cacace, Stojanovic e, mercato permettendo, Fabiano Parisi. La Fiorentina fa sul serio, anche se non si è ancora raggiunto il punto di equilibrio tra domanda e offerta (ballano circa 3 milioni): sulle sue tracce c’è pure il Torino, ma l’importante richiesta economica potrebbe diventare un freno all’operazione, nonostante gli ottimi rapporti tra club sanciti (anche) dal passaggio di Ricci alla corte granata.
Non ci sarà Vicario, passato al Tottenham, ma è atteso in città Daniel Maldini, il figlio d’arte preso dal Milan in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore dei rossoneri. Sosterrà le visite mediche e subito dopo sarà annunciato dalla società: dopo l’esperienza allo Spezia, l’eclettico jolly offensivo riparte dall’azzurro con l’obiettivo di spiccare definitivamente il volo. Intanto, si continua a lavorare sulle entrate. Se, come sembra, anche Parisi dovesse lasciare Empoli, servirà un terzino sinistro, in grado di alternarsi con Cacace, pronto ad assestare la zampata decisiva per prendersi un posto da titolare.
Il casting è già cominciato e va da Pietro Beruatto del Pisa, su cui però si è concentrato con forza il Bari, fino a Giuseppe Pezzella del Parma profilo sicuramente più esperto, che potrebbe presto lasciare Parma, dove è rientrato dopo il prestito al Lecce. E in porta? La sensazione è che si voglia puntare su un profilo giovane ed Elia Caprile rappresenta il prototipo ideale su cui concentrare l’attenzione. Non tramonta, però, nemmeno la pista legata a Alessio Cragno del Monza, finito nel mirino anche della Fiorentina, mentre nelle ultime ore è tornata a farsi largo l’ipotesi di un ritorno di fiamma per Bart Dragowski, che difficilmente rimarrà in Serie B a Spezia. Per provare a chiudere in tempi brevi l’operazione - e soprattutto con costi sostenuti - potrebbe essere inserita anche qualche contropartita tecnica. Ai bianconeri liguri, infatti, piacciono Haas e Henderson e la trattativa potrebbe essere intavolata partendo proprio da qui.
Oggi, intanto, sarà la dirigenza al completo, guidata dal presidente Fabrizio Corsi a fare il punto della situazione in vista dell’inizio della nuova stagione, insieme al direttore sportivo Pietro Accardi, fresco di prolungamento, e all’allenatore, Zanetti. È tutto pronto per tuffarsi in un nuovo campionato, sognando il nuovo campione, tra quelli “fabbricati” in casa, da mettere in vetrina e, perché no, qualche altra nuova impresa da costruire.
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