Empoli, Audero fra i pali e il ritorno di Zajc: prime mosse per compensare gli addii
Quasi certa la partenza di Guglielmo Vicario. Il portiere è entrato nel mirino della Fiorentina
EMPOLI. C’è chi adora questa parte dell’anno, coloro che seguono ogni fruscio pensando sia una voce fondata, e chi invece non la sopporta e la trova noiosa. Ma non si può negare che il periodo estivo di calciomercato è un momento importante per ogni squadra; ancor di più quando il club fa di nome Empoli e le fondamenta economiche della società sono basate sulla valorizzazione dei giocatori in rosa.
Se solitamente la sessione di mercato estivo è piena di eventi, in questa stagione potrebbe risultare addirittura nevrotica: la quantità di talenti attualmente in azzurro è su livelli altissimi, forse ai massimi storici, così si dovrà non solo lavorare su accordi importanti per cedere i calciatori ma anche trovare sostituti adeguati.
Per esempio ci sarà sicuramente movimento in porta, vista la più che probabile dipartita di Vicario. Il suo attuale secondo, Perisan, ha mostrato di poter dire la sua anche in Serie A, così la società deve decidere: dare un’occasione all’ex Pordenone oppure scegliere un profilo più sicuro? Sarà questo il dilemma da risolvere per scegliere se andare su un Caprile, giovane e di prospettiva, oppure su un estremo difensore con più esperienza; tanto che le ultimi voci di mercato da Genova vorrebbero l’Empoli alla ricerca di Audero, in concorrenza alla stessa Fiorentina che starebbe tentando Vicario.
Un triangolo come tanti di quelli che si formano nella calda estate del pallone. Chi il triangolo non l’aveva proprio considerato, o quantomeno sperava di non doverlo per forza provare come è toccato a Renato Zero, è la Lazio dell’ex Maurizio Sarri che, già da mesi, si era messa alla caccia di alcuni giocatori azzurri.
Il più sicuro di lasciare il Castellani, tra questi, è Parisi. Se i biancocelesti hanno tentato l’approccio sulla lunga distanza, è arrivata la Juventus a rovinare tutto con un assalto improvviso. La forza dei bianconeri è, principalmente, quella di avere in rosa sia delle pedine a centrocampo di interesse del ds Accardi, quali Ranocchia e Soulè, che Pellegrini nel ruolo di terzino sinistro che era in prestito proprio alla Lazio la scorsa stagione e potrebbe esser lasciato (con uno sconto sul cartellino) a mister Sarri.
La confusione, come in ogni triangolo che si rispetti, regna sovrana: sia da Roma che da Torino arrivano voci di un accordo trovato col giocatore e non con il club di Monteboro, mentre quel che è certo è la volontà di tutti di chiudere velocemente le trattative.
L’Empoli deve trovare un suo sostituto, ma qui sembra assodato che sarà Cacace il titolare della fascia sinistra, mentre le possibili acquirenti non vogliono lasciarsi sfuggire un giocatore di prospettiva a un prezzo non eccessivo.
Il capitolo acquisti, che difficilmente si aprirà sul serio a Monteboro prima di aver visto quanti fondi si ricaveranno con le cessioni, riporta comunque già delle voci interessanti. Una si aggiunge in coda alla competizione con la Fiorentina, e vorrebbe l’Empoli interessato a Salvatore Esposito, appena retrocesso con lo Spezia.
Un’altra suggestione, invece, scalderebbe molto di più i cuori dei tifosi: il ritorno al Castellani di Zajc dopo l’esperienza al Fenerbahce. Il trequartista sloveno ha concluso il suo contratto, è senza squadra e avrebbe espresso la volontà di tornare in Italia e a Empoli, e formerebbe di nuovo un bel tandem con Caputo come già visto anni fa.
Ma attenzione: potrebbe anche andare a sostituire Baldanzi che, a dispetto di quanto vorrebbe il presidente Corsi, avrebbe convinto l’amico De Laurentiis a fare carte false per acquistarlo. Amicizie pericolose, amori fuggenti e triangoli confusi: l’estate è proprio una stagione particolare.
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