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Una punta, un’ala e un portiere: chi serve all’Empoli se resta Zanetti
Vicario, Parisi e Cambiaghi in partenza
EMPOLI. La stagione è finita, il rompete le righe è arrivato, la salvezza è ancora un traguardo da festeggiare per molto tempo; tanti ragazzi ancora non sono andati in vacanza perché convocati in Nazionale e stanno regalando grandi gioie al club. Tutto sembra andare per il meglio in casa Empoli, dopo l’ultima ininfluente sconfitta che ha chiuso l’annata 2022/2023. Ma la dirigenza azzurra sa bene che non ci si può sedere troppo sugli allori: non è così che si potrà raggiungere un traguardo storico per la società come la terza salvezza consecutiva, quattro anni di fila di permanenza in Serie A che mai si sono visti al Castellani. Allora è già tempo di mettersi a lavorare per gettare le fondamenta della squadra per la prossima stagione.
Ovviamente il primo punto all’ordine del giorno è quello gestionale. Rimarranno Accardi e Zanetti? Il più chiacchierato rimane il direttore sportivo, accostato da tempo al Napoli ma avvicinato nelle ultime ore alla Lazio, che ha salutato ufficialmente Tare, e alla nuova Sampdoria. Se quest’ultima è difficile che possa sfilarlo all’Empoli, sarebbe diverso arrivasse un’offerta ufficiale da Roma o dal golfo. Ma Corsi ha già dichiarato che farà quasi di tutto, ma il quasi è d’obbligo, per trattenerlo. Discorso diverso per Zanetti: le due squadre che ipoteticamente erano già sulle sue tracce, Sassuolo e Torino, hanno confermato l’allenatore; ma si sa che i valzer hanno bisogno di poche note d’avvio per prendere ritmo, così non si può mai essere del tutto tranquilli.
Facciamo un’ipotesi di lavoro: Zanetti sarà il tecnico azzurro anche la prossima stagione. Indipendentemente dal futuro di Accardi, con questa variabile fissa si può immaginare molto del mercato estivo dell’Empoli. Infatti ci saranno alcuni giocatori chiave che sicuramente se ne andranno (Vicario, Parisi, Cambiaghi i più eclatanti) e che andranno necessariamente rimpiazzati, con la certezza aggiuntiva di non vedere all’orizzonte un cambio modulo. Vien da pensare 4-2-3-1 più di 4-3-1-2, visto l’exploit dell’ultimo mese, ma rimane la base della difesa a quattro e la necessità di giocatori eclettici. Portiere e terzino sinistro quindi, ma in quali capacità? La sensazione è che Cacace stia aspettando da un anno e mezzo il momento per poter dimostrare di che pasta è fatto, così si potrebbe pensare a un giovane da inserire dietro di lui (esattamente come fatto per il neozelandese); Perisan non è dispiaciuto nel sostituire l’infortunato Vicario, ma non è detto che sia pronto a fare il titolare in Serie A, per quanto nessuno lo sapeva anche per lo stesso ex Cagliari prima che l’Empoli credesse in lui. Poi ci vorranno giocatori che possono giocare sulle ali, soprattutto un sostituto di Cambiaghi a sinistra se si vorrà tenere Baldanzi a destra, giocatori di gamba capaci di saltare l’uomo e dare superiorità ma anche di tessere il gioco palla a terra con gli altri elementi dell’attacco. Infine non dispiacerebbe vedere anche una punta: Caputo, si è visto, per Zanetti è imprescindibile e Piccoli si è sbloccato, ma avere almeno una terza opzione (considerato che Destro e Satriano dovrebbero andar via) sarà necessario soprattutto per assicurare al mister un cambio di modulo in corsa.
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