Italia
Empoli, due rigori condannano la Primavera contro l’Inter: addio sogni di gloria
Esposito e Carboni trascinano i nerazzurri alla vittoria grazie ai penalty
EMPOLI. Sconfitta di rigore per la Primavera dell’Empoli, che cede per 2-0 contro i pari età dell’Inter. A condannare gli azzurri all’ennesimo passo in falso in trasferta sono stati due trasformazioni dagli undici metri messe a segno dai nerazzurri tra primo e secondo tempo. Nonostante questo viaggio a vuoto in terra lombarda, i ragazzi di mister Buscè sono a -5 dalla zona playoff e +7 sulla zona playout con ancora quattro giornate da giocare. Al Konami Training Center di Milano, sono i padroni di casa a farsi vedere subito in avanti con Dervishi, che manca di poco lo specchio della porta difeso da Stubljar. Con il passare dei minuti, l’Empoli sale di colpi e alza il proprio baricentro. Tra i più attivi c’è senza alcun ombra di dubbio Nabian, che viene chiuso in un paio di occasioni dal difensore nerazzurro Fontanarosa. Nabian avrebbe anche l’occasione di portare l’Empoli in vantaggio, ma il suo tentativo da buona posizione finisce a lato e si trasforma in semplice rimessa dal fondo. Al 42’ Guarino colpisce con la mano un cross di Dervishi e l’arbitro Virgilio di Trapani indica immediatamente il dischetto. Dagli undici metri si presenta Esposito: palla da una parte, Stubljar dall’altra ed Empoli sotto 1-0. A pochi secondi dall’intervallo, l’Empoli ha la chance per pareggiare ma la conclusione ravvicinata di Marianucci viene neutralizzata da un magistrale intervento del portiere avversario Botis. Nella ripresa è ancora una volta l’Inter a partire forte con Owusu che mette in mezzo per Esposito, che da pochissimi centimetri spreca una ghiotta occasione per il raddoppio nerazzurro. Mister Buscè aziona la girandola dei cambi, inserendo Degli Innocenti e Barsi al posto di Zenelaj e Guarino. Purtroppo, però, è ancora l’Inter a trovare al 64’ la via del gol. Stavolta è Marianucci a commettere fallo su Akinsamiro dentro i sedici metri azzurri, nuovamente l’arbitro mette il fischetto in bocca e decreta il secondo penalty in favore dell’Inter. A presentarsi sul dischetto è Carboni e non Esposito, ma il risultato è lo stesso: palla alle spalle di Stubljar e Inter avanti 2-0. Il doppio svantaggio taglia definitivamente le gambe agli azzurri, che rischiano di capitolare per la terza volta su una bella giocata di Akinsamiro, che viene provvidenzialmente respinto al mittente da Stubljar. L’ultima occasione del match è per l’Empoli con Seck che scappa via sulla sinistra prima di servire Ekong, l’avanzata della punta azzurra viene fermata dalla chiusura di Stabile. Al suono del triplice fischio finale gli azzurri sono costretti a tornare a casa a mani vuote.
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