Il presidio
Empoli Sfida doppia all’Inter
In un Castellani praticamente esaurito, Zanetti proverà a costruire una nuova impresa. Marotta osserverà da vicino le stelle azzurre per sferrare l’assalto sul mercato in estate
EMPOLI. A ormai un giorno di distanza da Empoli-Inter la febbre per la partita in città è sempre più alta. Bandinelli e compagni, che scenderanno in campo domani alle 12,30 per affrontare i nerazzurri davanti a un Castellani che sarà gremito praticamente in ogni ordine di posto, si sono allenati ieri sotto lo sguardo dello staff tecnico azzurro.
L’Empoli completerà la propria preparazione in vista del big match contro la squadra allenata da Simone Inzaghi questa mattina prima della consueta conferenza stampa pre-partita di PaoloZanetti. Ma Empoli-Inter è una partita che da ormai un paio di stagioni non si gioca più solo in campo, ma anche fuori, visto che le due squadre sono sempre più legate a livello di trattative e di calciomercato. Tutto è cominciato nell’estate 2021, quando l’Empoli era a caccia di un attaccante per completare il proprio reparto offensivo e l’Inter voleva trovare una nuova collocazione ad Andrea Pinamonti dove potesse avere spazio e minuti per far crescere il bomber di Cles.
Alla fine, la dirigenza azzurra e quella nerazzurra si misero a sedere e trovarono un accordo per il prestito annuale dell’attaccante sulle sponde dell’Arno. Una scelta che ha portato dividendi e benefici a tutte le parti in causa, visto che Pinamonti a Empoli ha fatto registrare i numeri più alti della sua carriera segnando 13 gol in 37 presenze e contribuendo in maniera più che sostanziosa alla salvezza degli azzurri.
A fine dello scorso campionato Pinamonti è poi tornato alla Pinetina per essere girato in via definitiva al Sassuolo, che lo ha acquistato per 20 milioni di euro, ma il filo rosso che lega Empoli e Inter non si è di certo spezzato. Bruciando tutti sul tempo, infatti, i nerazzurri hanno investito 14 milioni per battere la concorrenza e portare a Milano Kristjan Asllani, il centrocampista classe 2002 cresciuto nelle giovanili dell’Empoli e finito sotto le luci dei riflettori grazie a una splendida prestazione nella Coppa Italia 2022/2023 proprio a San Siro contro l’Inter. Finora, il rendimento di Asllani in nerazzurro non è stato quello che tutti si aspettavano, complici anche alcune scelte fatte da parte di Simone Inzaghi che hanno un po’ penalizzato il ragazzo nato a Elbasan.
Se è pur vero che Asllani ha avuto l’opportunità di debuttare in Champions League e giocare 90’ contro il Bayern Monaco, in campionato finora il numero 14 dell’Inter ha collezionato appena 15 presenze per 435’. Dopo essere rimasto costantemente in panchina tra febbraio e marzo per sette partite di fila, nelle ultime due gare contro Salernitana e Monza Asllani è partito titolare, ma solo perché Inzaghi voleva preservare le energie dei suoi top player in vista dei quarti di finale di Champions League. Vedremo se avrà la chance di giocare dall’inizio anche domani nel "suo" Castellani oppure no. A chi invece è andata meglio è senza ombra di dubbio Martin Satriano, che ha fatto il viaggio in direzione opposta a quella di Asllani. Arrivato come "sostituto" di Pinamonti, l’attaccante uruguaiano alla corte di Zanetti ha trovato fin da subito un posto praticamente fisso nell’undici iniziale. Con i suoi 1701 minuti trascorsi in campo tra Serie A e Coppa Italia, Satriano è di gran lunga l’attaccante dell’Empoli più utilizzato quest’anno dal tecnico di Valdagno. Ma questi potrebbero non essere gli ultimi scambi sull’asse Empoli-Milano sponda nerazzurra.
Non è un segreto, infatti, che l’Inter abbia da tempo messo altri tre azzurri nel proprio mirino. Guglielmo Vicario, Fabiano Parisi e Tommaso Baldanzi sono sul taccuino di Marotta ed è molto probabile che, visti i buoni rapporti tra le due società, l’Inter tra un paio di mesi faccia un tentativo per portare alla Pinetina almeno uno di questi tre obiettivi di mercato. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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