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Cambiaghi fuori causa per un mese. Satriano, è il momento di sbocciare

di Francesco Bartalini
Cambiaghi fuori causa per un mese. Satriano, è il momento di sbocciare

L’Empoli perde l’attaccante più in crescita alla vigilia della sfida col Napoli

24 febbraio 2023
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EMPOLI. «Lesione di basso grado del bicipite femorale sinistro». Questo è il risultato degli esami effettuati ieri da Nicolò Cambiaghi, che quindi come prevedibile dovrà star fuori qualche settimana prima di poter tornare a disposizione di mister Zanetti. La punta di proprietà dell’Atalanta ha già cominciato il suo percorso riabilitativo, ma l’infortunio che terrà fuori il numero 28 dell’Empoli dalla sfida di domani pomeriggio contro il Napoli in un Castellani completamente esaurito in ogni ordine di posto, anche grazie alla presenza di numerosi tifosi partenopei, costringe gli azzurri a doversi privare di un giocatore in crescita e, soprattutto, priva la squadra di quel “parafulmine” che nelle ultime settimane aveva permesso di far passare piuttosto sotto traccia la scarsa vena realizzativa dei compagni di reparto in questo 2023.

Se nella prima parte di stagione avevamo parlato di un Empoli che faceva fatica a segnare, da gennaio in avanti, a esclusione della sconfitta per 2-0 all’Olimpico rimediata per mano della Roma, gli azzurri hanno sempre segnato almeno una rete a partita. Una media da non sottovalutare, per una squadra che spesso e volentieri è stata in grado quest’anno di mantenere la propria porta inviolata e di subire più di un gol in rarissime occasioni. Per l’Empoli, numeri alla mano, segnare equivale a uscire dal campo quasi sempre con almeno un punto in tasca, se non addirittura tre. Se andiamo però a scavare più a fondo, scopriamo che a esclusione di Cambiaghi, andato a bersaglio sia con lo Spezia che nel derby con la Fiorentina prima di essere costretto ad abbandonare il terreno di gioco dell’Artemio Franchi per un problema muscolare, l’ultimo gol segnato da un attaccante azzurro era stato quello segnato da Francesco Caputo nel 2-2 con la Lazio dell’8 gennaio. Da lì in poi hanno fatto scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori oltre a Cambiaghi i vari Ebuehi, Baldanzi, Luperto, Marin e Vignato, ma di attaccanti nemmeno l’ombra. La classifica dei goleador dell’Empoli è davvero impietosa per chi di mestiere dovrebbe essere il terrore delle difese avversarie, visto che alle spalle di Baldanzi e Cambiaghi troviamo un folto gruppetto a quota 2 reti formato da capitan Bandinelli, anche lui assente, ma per squalifica, domani pomeriggio, Marin e Parisi. Insomma, tra i punti di forza dell’Empoli 2022/2023 c’è sicuramente la diffusa pericolosità sotto porta, con ben 12 giocatori già andati a bersaglio, ma per arrivare il prima possibile alla salvezza serve che gli attaccanti comincino a mettersi in moto. Forse già da Caputo ci si aspettava qualcosa in più, a livello prettamente numerico, perché dopo aver bagnato il proprio ritorno in azzurro con l’assist a Baldanzi e aver ritrovato alla seconda uscita il gol con la maglia dell’Empoli, la speranza di tutti i tifosi era che quello fosse solo il primo di una lunga serie, e invece è stato poco più di un fuoco di paglia, anche se “Ciccio” non ha mai fatto mancare il suo supporto in termini di grinta, voglia e spirito di sacrificio. Le stesse qualità che mette in campo ogni volta che viene schierato anche Martin Satriano. L’uruguaiano finora ha brillato per abnegazione, il non tirare mai indietro la gamba e l’andare a lottare su ogni pallone, ma anche per lui il bottino di gol in stagione è fermo a quota 1, segnato alla quinta giornata contro la Salernitana nello scorso settembre, quasi sei mesi fa. Con ogni probabilità saranno loro due a essere scelti dal primo minuto per formare la coppia d’attacco titolare contro la formazione di mister Spalletti. La speranza è che, di fronte alla prima della classe, finalmente l’attacco azzurro possa salire di colpi e tornare a macinare reti anche in assenza del “parafulmine” Cambiaghi.
 

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