Il Tirreno

Empoli

Mercato

Empoli, Bajrami ritrova Dionisi. Accardi scommette su Vignato

di Alessandro Bientinesi
Empoli, Bajrami ritrova Dionisi. Accardi scommette su Vignato

Ufficializzato anche l’arrivo di Piccoli: prestito di 18 mesi e diritto di riscatto

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Come spesso succede, è bastato attendere le ultime 24 ore del calciomercato per ravvivare un gennaio passato fin troppo sotto tono in Serie A, così come a Empoli. Gli azzurri si erano mossi con largo anticipo scambiando Sam Lammers con Francesco Caputo nei primi giorni del 2023, ma poi hanno aspettato il giorno prima della chiusura delle trattative invernali per giocarsi le loro carte e cambiare qualche tassello della rosa a disposizione di mister Zanetti. Ieri, infatti, è arrivata l’ufficialità del trasferimento di Nedim Bajrami al Sassuolo. Dopo 127 presenze con la maglia dell’Empoli, il trequartista svizzero naturalizzato albanese saluta Monteboro e il Castellani per accasarsi alla corte di Alessio Dionisi, che con l’ormai ex numero 10 azzurro aveva trovato un ottimo feeling due anni fa.

La storia di Bajrami a Empoli era cominciata nel settembre 2019, con il suo arrivo in prestito dagli svizzeri del Grasshopper. Ventenne, ma con già un buon bagaglio di presenza nel massimo campionato elvetico, a Bajrami serve qualche mese per prendere le misure con la Serie B e il calcio italiano, ma da gennaio 2020 in poi non esce mai dal campo. L’esplosione, però, arriva nella stagione successiva. Insieme a Mancuso, Bajrami è uno dei trascinatori di quell’Empoli che vince il campionato cadetto 2020/2021 e ritorna prepotentemente in Serie A sotto la guida tecnica di Alessio Dionisi. Ma se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi sulle qualità del ragazzo di Zurigo, ecco che alla sua prima esperienza in Serie A Bajrami realizza 6 gol e 7 assist in 35 presenze, confermando quanto di buono fatto vedere l’anno prima anche su palcoscenici ben più importanti. Poi, però, qualcosa si rompe. La scorsa estate Bajrami è un obiettivo di mercato della Fiorentina, il suo passaggio ai viola sembra cosa fatta ma a un certo punto la trattativa si interrompe bruscamente e il trequartista resta a Empoli. In questa prima metà di stagione Bajrami ha fatto fatica a esprimersi al meglio delle sue possibilità, facendo vedere solo qualche lampo in mezzo a tante prestazioni poco degne di nota. Ed ecco che forse, sia per lui che per l’Empoli, il trasferimento definitivo al Sassuolo è una soluzione che fa felici tutti. Perché in Emilia Bajrami potrà ritrovare Dionisi e perché l’Empoli, incassando dai neroverdi 6 milioni di euro, potrà fare una plusvalenza di poco più di 5 milioni, visto che tra prestito oneroso e diritto di riscatto la spesa totale per strapparlo al Grasshopper era stata di 800mila euro. Ma la cessione di Bajrami non è stata l’unica mossa fatta dagli azzurri durante la giornata di ieri. Le prime ufficialità sono arrivate intorno all’ora di pranzo. Come ormai si vociferava da qualche giorno, Emmanuel Ekong è stato mandato in prestito al Perugia, mentre per quel che riguarda la Primavera di Buscè sono arrivati dal Vicenza Filippo Alessio (attaccante classe 2004) e dalla Fidelis Andria Endri Zenelaj (centrocampista classe 2003 di scuola Sassuolo), entrambi a titolo temporaneo. Durante il pomeriggio, poi, Accardi si è mosso per andare a coprire i buchi lasciati dalle partenze di Ekong e Bajrami. Il ds azzurro non si è fatto cogliere impreparato e ha chiuso le trattative che hanno portato a Empoli Roberto Piccoli (prestito di 18 mesi con diritto di riscatto a 12 milioni e contro riscatto a 3 milioni) ed Emanuel Vignato (prestito semestrale con diritto di riscatto), entrambi giovani ma con un buon bagaglio di esperienze sulle spalle, il classico profilo che piace a Monteboro. Niente da fare, invece, per Abdou Harroui. Dopo le prime indiscrezioni di un interessamento da parte degli azzurri per il centrocampista del Sassuolo, l’Empoli ha preferito tirarsi indietro. Infine Davide Merola passa dal Cosenza, dove era in prestito e non aveva trovato spazio, al Pescara in Serie C.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera