Il Tirreno

Empoli

Il test

Lammers rifiorisce a Marbella e firma il pari contro i lupi inglesi

Lammers rifiorisce a Marbella e firma il pari contro i lupi inglesi

La rete dell’olandese risponde al vantaggio di Bueno per il Wolverhampton

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. L’Empoli conquista un meritato pareggio nella seconda amichevole internazionale di questa pausa invernale, l’ultima prima del ritorno in Italia dopo il ritiro in Spagna. E lo fa ancora grazie a Sam Lammers, che era già andato a segno con lo Sturm Graz. Il Wolverhampton, nonostante sia fanalino di coda in Premier League, ha una rosa di grande qualità; ma gli azzurri, soprattutto nel secondo tempo, riescono a imporre il loro gioco e a guadagnare un risultato di prestigio.

Zanetti chiede ai suoi di affinare le armi già sviluppate nella prima parte di stagione: possesso a due tocchi, uscita possibilmente palla a terra sfruttando le fasce e velocizzazione della manovra quando si entra nella metà campo avversaria. Gli azzurri però faticano, per più motivi: il campo è molto pesante per la pioggia, che continua a cadere a intervalli regolari, inoltre il Wolverhampton quando alza il pressing mette in difficoltà sulle uscite basse. Ci vuole un quarto d’ora perché l’Empoli si faccia vedere in avanti e si avvicini all’area di rigore, ma le cose migliori le fa vedere quando pressa molto alto, rubando più volte il pallone senza però riuscire a concludere in porta. Così la qualità tecnica degli avversari alla fine viene fuori, gli inglesi riescono a chiudere i giocatori di Zanetti nella propria area e al 27’ segnano il gol del vantaggio: Joao Moutinho sulla trequarti prova l’imbucata alta in area per Diego Costa, intercettata da Ismajli; il pallone rimane però sul limite dell’area, dove è bravo il terzino sinistro Bueno a sganciare un rasoterra mancino di prima intenzione che si infila all’angolino. Il gol subìto sveglia l’Empoli dal torpore, gli azzurri si riportano in avanti e sfiorano il pareggio con una punizione di Henderson dal limite che viene deviata dalla barriera e centra la traversa, ma nel complesso non portano molti pericoli alla porta degli inglesi.

Nella ripresa Zanetti rivoluziona il centrocampo, cambiando tutti e quattro gli elementi. Gli effetti si vedono fin dai primi minuti, con una circolazione di palla più veloce anche se non manca qualche errore: il risultato è che l’Empoli riesce con costanza a imbucare la difesa avversaria, non riuscendo però a tirare in porta. All’ora di gioco Zanetti finisce di stravolgere la formazione cambiando i restanti effettivi, ma rimane buono il palleggio azzurro. Il Wolverhampton si fa vedere più raramente dalle parti di Ujkani, se non con una sponda di petto di Jimenez in area per Hodge che manda fuori, così l’Empoli raggiunge meritatamente il pareggio al 72’. Rete costruita da due bellissime giocate: Fazzini prende palla al limite della propria area, semina in velocità tutti gli avversari che gli si mettono alle costole e poi lancia Lammers, bravo a separarsi dal marcatore e buttarsi nello spazio; l’olandese corre palla al piede fino all’area di rigore, frena e resiste di fisico al ritorno di Mosquera, per poi piazzare da posizione defilata un destro a giro chirurgico che colpisce il palo interno ed entra in porta. Tensione nel finale a causa di una reazione del tutto sproporzionata del giocatore dei Wolves Podence dopo un piccolo scontro di gioco contro Marin: dopo un calcio da dietro gratuito del portoghese scatta una breve rissa, sedata dalle panchine, ma l’arbitro non estrae cartellini e lascia sfilare in tranquillità gli ultimi minuti del match.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web