Empoli La trequarti resta un rebus e Pjaca non è più sicuro del posto
Il mercato potrebbe portare novità nel reparto di attacco azzurro
EMPOLI. Tutto diventa un gioco di equilibri, quando si parla del calciomercato dell’Empoli. Equilibri tra presente e futuro, tra gennaio e giugno. Perché dalle scelte che compirà ora il club si deciderà molto di quello che può succedere tra sette mesi.
Saper bilanciare bene lo spazio da dare ai giocatori, nell’ottica di rimanere in Serie A ma anche di valorizzare gli elementi più spendibili, non è pratica sconosciuta dalle parti di Monteboro. Anzi, una dimostrazione di sapienza calcistica arrivò proprio di questi periodo lo scorso anno quando Ricci venne ceduto al Torino (creando anche un discreto tumulto tra i tifosi azzurri) per fare spazio ad Asllani. Un rischio che ha pagato dividendi altissimi. La stessa situazione si ripresenta anche oggi, in un ruolo forse addirittura più cruciale come quello del trequartista. I protagonisti della storia sono tre, con ruoli differenti: Baldanzi è il grande talento emergente, miglior marcatore della squadra nonostante il minor numero di partite giocate, che reclama spazio e ha già le attenzioni di grandi squadre; Bajrami è un enigma in fase di risoluzione, dopo aver subito evidentemente l’avere le valigie in mano negli ultimi giorni di agosto per poi rimanere a Empoli; Pjaca è l’ultimo arrivato, la grande scommessa ormai marchio di fabbrica di Monteboro, il giocatore perso che magicamente si dovrebbe riprendere una volta respirata la salubre aria del Castellani. Uno dei tre sembra essere di troppo, e l’indiziato principale è proprio il croato. In questa prima parte di campionato la scommessa, per quanto affascinante, non ha pagato sia a livello statistico che sul piano delle prestazioni; così nella giornata di ieri sono arrivate voci insistenti che parlano di discorsi avviati con la Juventus per interrompere anzitempo il prestito di Pjaca, magari sostituendolo col giovane argentino Soulé. Così da fare spazio al giovane Baldanzi, che continua a essere protagonista su tanti media vicini al Napoli che narrano di come Spalletti lo possa immaginare regista di centrocampo più che trequartista, e a un Bajrami cresciuto di colpi e che avrebbe bisogno di sei mesi di qualità per rilanciarsi anche agli occhi di alcune sue vecchie fiamme come Fiorentina e Sassuolo.
Pjaca non è il solo a far pensare, nel gruppetto di giocatori in prestito da valutare. Pure Lammers non sembra essere sicuro del posto, viste le difficoltà trovate dalla punta olandese nell’essere incisivo soprattutto sotto porta. Gli ultimi tentativi da doppio trequartista di mister Zanetti, così come le voci di un nuovo interessamento per Esposito dell’Inter, si possono leggere se non come una bocciatura quantomeno come un ragionamento sulla possibilità di cambiare qualcosa in un reparto in sofferenza.
Ma non si lavora solo sull’attacco. Lo sanno anche i sassi del letto dell’Arno che l’Empoli aspetterebbe a braccia aperte il ritorno di Zurkowski, rimasto alla Fiorentina e messo presto nel dimenticatoio da mister Italiano. Le qualità del centrocampista polacco però sono tali che gli azzurri non sono i soli interessati: se la Sampdoria lo cerca da tempo, da ieri si parla anche di contatti con la Salernitana. I granata avrebbero dalla loro una maggiore disponibilità economica, così l’Empoli dovrà fare forza sulla volontà mai nascosta del giocatore per ottenere risultati. Senza dimenticare che dall’altra parte c’è la Fiorentina, e si è visto già in estate com’è andata a finire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
