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Gli avversari

Rossoneri coi cerotti, ma Pioli ci crede: «Conta il gruppo, serve convinzione»

Rossoneri coi cerotti, ma Pioli ci crede: «Conta il gruppo, serve convinzione»

Azzurri a caccia dell’impresa: Parisi pronto a mettere i suoi dribbling in vetrina

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EMPOLI. È un Milan incerottato quello che si presenterà stasera al Castellani per affrontare l’Empoli. Theo Hernandez e Maignan, due pedine da novanta nello scacchiere rossonero, sono infatti fuori causa per problemi fisici. E anche le ultime notizie arrivate dall’infermeria non sono tutte positive, con Origi che sta migliorando ma non è ancora del tutto recuperato. Chi torna nella lista dei convocati è invece Rebic, che però non ha ancora un gran minutaggio nelle gambe e partirà dalla panchina. Dunque, nel 4-2-3-1 di Stefano Pioli, in porta toccherà a Tatarusanu. Al centro della difesa ci sarà spazio per Tomori e Kalulu, con Calabria a destra e Ballo-Tourè a sinistra. «Ho totale fiducia in Ballo-Tourè. – ha confermato il tecnico del Milan in conferenza stampa – Di solito si gioca il posto con un compagno di livello molto alto, ma Ballo è cresciuto tanto». Anche se dopo l’Empoli il Milan si troverà sulla sua strada nel giro di una settimana il Chelsea in Champions League e poi la Juventus in campionato, Pioli ha ribadito che i rossoneri scenderanno in campo con la loro formazione migliore: «È troppo importante cominciare bene questa parte di campionato, dobbiamo farlo con la convinzione giusta». In mediana dovrebbe toccare all’accoppiata tutta italiana formata da Pobega e Tonali. Sulla trequarti, invece, dovrebbero trovare posto Messias, De Ketelaere e Leao, di rientro dalla squalifica. L’unica punta sarà, come sempre, Giroud, che sta vivendo un momento di forma davvero eccezionale.

L’Empoli cercherà di andare a caccia della prima vittoria casalinga in Serie A contro il Milan affidandosi anche ai numeri. Negli ultimi anni Mattia Destro, tornato a disposizione di mister Zanetti, è diventato una vera e propria bestia nera per il Milan. Dal 2019 in poi l’ex Bologna ha segnato 4 gol in altrettante partite ai rossoneri. Chi potrebbe provare a fare la differenza per gli azzurri è anche Fabiano Parisi. L’esterno classe 2000 è il giocatore che finora ha messo a segno più dribbling in Serie A, ben 14 nelle prime 7 giornate. Se andiamo a dare un’occhiata ai migliori campionati europei, tra i difensori Parisi in questa speciale classifica è dietro solo a Jeremie Frimpong del Bayer Leverkusen e Nuno Tavares dell’Olympique Marsiglia. Chissà che Destro e Parisi non riescano a guidare l’Empoli verso il colpo da tre punti questa sera. L’unico successo dell’Empoli sul Milan al Castellani risale agli ottavi di finale di Coppa Italia del gennaio 1986, con gli azzurri che si imposero per 1-0 con la rete di Cecconi che permise alla squadra allenata da Salvemini di passare il turno.  

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