Il presidio
Le lacrime del campione del mondo
La lezione di umanità e umiltà di Umtiti, prossimo avversario dell’Empoli
EMPOLI. Spesso è facile dimenticare che nel calcio, come e più di tanti altri sport, le emozioni sono un fattore fondamentale. Sicuramente ne sanno qualcosa a Lecce, prossima meta dell’Empoli per la terza giornata di campionato. La piazza salentina è sempre stata molto calda, ma in queste ore sta letteralmente impazzendo per l’arrivo dal Barcellona del difensore centrale Umtiti, campione di Spagna con i blaugrana, ma soprattutto vincitore con la Francia dell’ultimo Mondiale. Per quanto sia “solo” un prestito secco, per quanto abbia giocato solo due partite nella scorsa stagione per molti problemi alle ginocchia che lo perseguitano da ancora più tempo e fanno venire dubbi sull’impatto che potrà dare in campo, un acquisto del genere da parte di una neopromossa in Serie A fa sicuramente scalpore.
Se già le voci iniziali che erano iniziate a girare avevano sorpreso i più e l’ufficialità dell’accordo non ha smorzato l’incredulità, hanno fatto sinceramente piacere le immagini che sono state pubblicate online dell’atterraggio all’aeroporto di Brindisi del nuovo acquisto del Lecce. Umtiti si è avviato all’uscita con la classica sciarpa giallorossa al collo, accompagnato dai dirigenti della squadra salentina, ma non si aspettava i più di 300 tifosi che lo attendevano e che hanno iniziato subito a cantare a squarciagola il suo nome. E lui, un campione del mondo da 300 partite da professionista tra Francia, Spagna e competizioni europee oltre che 31 presenze con la Nazionale francese, non è riuscito a trattenere le lacrime. Trovare una piazza che ti accoglie in questo modo dopo più di un anno di problemi fisici, di dubbi, di mancanza di fiducia attorno a te, può valere quanto la vittoria di un campionato. Ricordando a tutti che i calciatori, per quanto privilegiati rispetto a tanti altri, rimangono uomini come gli altri con i problemi che ne conseguono. Saranno anche queste emozioni le avversarie dell’Empoli domenica sera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
