Italia
Fabiano Parisi, è lui il nuovo tesoro dell’Empoli: «È il posto giusto»
Il presidente Fabrizio Corsi lo ha già blindato
EMPOLI. Si è smosso alla seconda giornata il tabellino dei punti dell’Empoli nella Serie A 2022/2023, nella partita considerata più difficile delle prime cinque che gli azzurri dovranno affrontare in questo inizio di stagione. «Col cuore e con l’anima abbiamo portato a casa il pareggio»: Fabiano Parisi non poteva trovare un riassunto migliore per descrivere lo 0-0 con cui l’Empoli ha chiuso il derby contro la Fiorentina. «Ci siamo sacrificati molto, la squadra è stata ottima. Durante la settimana abbiamo lavorato su alcune idee del mister, purtroppo la partita si è messa in salita dopo l’espulsione di Luperto» ha raccontato il terzino campano, il migliore in campo dei suoi dopo una prestazione di sofferenza resa ancora più difficile dall’essere in dieci uomini per buona parte della ripresa. Decisione presa dall’arbitro sostitutivo Sacchi, dopo l’infortunio occorso al titolare Marchetti, che ha creato qualche dubbio. Parisi, che era nella zona, però non sembra avere dubbi: «Io ho fatto passare la palla, Luperto non ha visto Jovic e involontariamente ci ha messo la mano, ma alla fine mi sembra una decisione giusta». Comunque l’Empoli qualcosa da recriminare può averlo: nel primo tempo aveva avuto l’occasione migliore della gara sulla testa di Destro e sembrava molto in partita: «Non avrei firmato per un pareggio, per tutta la settimana abbiamo lavorato per vincere questa partita -, ha continuato Parisi -. Purtroppo il calcio è fatto di eventi. Proprio un evento ci ha messo in questa situazione e alla fine sia noi che credo i tifosi siamo contenti del punto guadagnato».
Andato in archivio il primo derby della stagione con il primo punto guadagnato dagli azzurri in campionato, la testa dei dirigenti di Monteboro può tornare sul mercato, che a poco più di una settimana dal termine non può definirsi chiuso nonostante i tanti passi già compiuti. Uno di questi è stato proprio il rinnovo di Parisi, che ha chiuso la porta a una cessione dopo l’addio dei compagni Asllani e Viti: «Ho scelto di rimanere a Empoli nonostante tanti interessamenti, perché è una piazza importante soprattutto per i giovani con cui si lavora veramente bene. Ho scelto di puntare sulla mia crescita». Così però potrebbe non essere per un altro elemento importante della rosa azzurra come Bajrami, che continua a titillare l’interesse proprio della Fiorentina. Non è un mistero che la società viola da tempo abbia puntato al trequartista albanese, apparso un po’in ombra nel confronto di domenica, e che i due club da tempo siano in contatto su una trattativa difficile. Il nome nuovo nel novero delle possibili contropartite tecniche è quello di Christian Kouame: il giocatore ivoriano è in esubero ed è un profilo che ben si adatterebbe all’attacco di mister Zanetti. Avrebbe più pretendenti anche all’estero, ma l’infortunio di Cambiaghi potrebbe convincere l’Empoli ad affondare il colpo. Rimane però sempre aperta l’opzione Zurkowski, anche perché Barak del Verona sembra ormai a un passo dalla Fiorentina e se i viola dovessero acquistare anche Bajrami non ci sarebbe spazio per il centrocampista polacco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
