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Empoli, si fa sul serio: «Con la Spal come in campionato»
Zanetti è contento del percorso fatto finora: «Questo gruppo ha qualità»
EMPOLI. Il campionato degli azzurri inizierà tra otto giorni a Spezia, ma per Paolo Zanetti inizia già oggi. «Quella contro la Spal sarà una partita vera – ha detto il tecnico nella conferenza stampa della vigilia – La affronteremo come se fosse la prima di campionato». Nulla di nuovo per i giocatori, a cui il tecnico ha chiesto intensità fin dalla prima uscita contro il Castelfiorentino, per allenare la fame di vittoria. E anche l’obbiettivo di stasera (secondo turno di Coppa Italia, inizio alle 21) davanti a uno stadio ridotto ai minimi termini per gli ultimi lavori al Castellani, è quello scontato: vincere per passare il turno.
Ma non sarà così semplice, perché oltre a essere una partita vera, anche la Spal dell’ex La Mantia e di un tecnico come Venturato che Zanetti conosce molto bene («Che sfide in Serie B...») è una squadra vera che parte con grandi ambizioni e dovrebbe portarsi dietro anche una parte della tifoseria.
Zanetti comunque professa ottimismo: «Sono molto contento del percorso fatto finora. Il gruppo è molto ricettivo e ha grandi qualità tecniche e morali. Lo si è visto anche nelle due partite di livello che abbiamo disputato durante la preparazione (Trabzonspor e Pafos, ndr) dove abbiamo subìto poco e siamo stati propositivi, è la mentalità giusta».
Ora però si comincia a fare sul serio e tutto quello di buono che è stato fatto passa in secondo piano, perché i punti di agosto (e l’eventuale passaggio del turno in Coppa) contano come quelli di maggio. Gli azzurri ci arrivano con un’autonomia di 60 minuti nelle gambe, questa è la stima del tecnico di Valdagno, dunque a partita in corso ci sarà spazio per tutti i cambi consentiti. Chi partirà sicuramente dalla panchina è Martina Satriano. Il giovane attaccante uruguaiano è reduce da un fastidio muscolare, è tornato a disposizione giovedì e ha ancora meno autonomia degli altri. Chi invece non ha saltato un giorno di preparazione è Mattia Destro, che però deve smaltire i carichi di lavoro, come ha chiarito lo stesso Zanetti: «Lo dobbiamo aspettare dal punto di vista fisico».
Su tutti incombe l’incognita caldo. «No, non mi è mai capitato di giocare una partita che conta il 6 di agosto – ha detto il tecnico di Valdagno – Però abbiamo fatto gran parte della preparazione qui e abbiamo faticato anche per non essere sorpresi dal caldo, che in ogni caso c’è per tutti e non deve essere un alibi».
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per salutare un giocatore che è andato via in settimana e che ha fatto la storia recente dell’Empoli, Mattia Viti volato a Nizza. «È stato un piacere allenarlo – ha detto Zanetti – e merita tutto quello di buono che potrà capitargli. Ha davanti a sé una carriera straordinaria per le sue doti tecniche e per quelle morali. So che sarebbe anche rimasto qui volentieri e un po’ dispiace che l’offerta sia arrivata dall’estero. Secondo me poteva stare in una grande in Italia e sono convinto che sarà una colonna della futura Nazionale. Lo dicevo in tempi non sospetti anche di Scamacca e non mi sbagliavo...».
Ringraziamenti a parte, lo sguardo interessato di Zanetti è anche al mercato. Il tecnico, che professa assoluta fiducia nel ds Accardi, ammette che in difesa «c’è un buco da colmare». Da Firenze rimbalzano voci secondo le quali la Fiorentina offrirebbe Nastasic (con un sostanzioso contributo sull’ingaggio) per arrivare a Bajrami, ma ancora non c’è niente di ufficiale.
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