Il presidio
La Lazio è senza portieri e (ri)pensa a Vicario
Il presidente Corsi conferma i contatti coi biancocelesti e resta in attesa Sempre calda la pista tedesca per Viti, mentre Luperto è pronto a rientrare
EMPOLI. Spesso e volentieri, durante il fine settimana il calciomercato tira il freno. Ma stavolta, in casa Empoli, il weekend è più infuocato che mai, e non solo per le alte temperature estive. La Lazio, infatti, è tornata prepotentemente alla carica per Guglielmo Vicario. Il nome del portiere azzurro è tornato in cima alla lista dei desideri di Maurizio Sarri e di Igli Tare dopo che la trattativa con l’Atalanta per arrivare a Carnesecchi si è praticamente arenata e dopo che sono uscite le voci su un possibile addio di Reina, dato in procinto di tornare in Spagna per vestire la maglia del Villarreal. In piena emergenza portieri, dunque, la Lazio ha chiamato l’Empoli per sondare il terreno per Vicario. Il contatto tra le due società è stato confermato anche dal presidente Corsi, che a una radio romana ha così commentato: «Abbiamo parlato di Vicario con la Lazio. Aspettiamo una nuova chiamata per sviluppare un discorso, che per ora è stato improntato solo a livello conoscitivo. Sono comunque contento che il nostro lavoro sia stato apprezzato e riconosciuto da un top club del campionato italiano». In questa settimana, quindi, capiremo meglio quale sarà il futuro di Vicario. La Lazio ha fretta di chiudere, anche perché domani i biancocelesti si raduneranno e c’è il rischio concreto che la squadra possa cominciare la preparazione senza portieri a disposizione. L’Empoli per lasciar andar via Vicario non accetterà offerte inferiori ai 15 milioni di euro, visto anche che il riscatto del giocatore è costato 8 milioni e che il 10% della rivendita del cartellino finirà nelle casse del Cagliari. Corsi aveva sempre dichiarato nei giorni scorsi che la cessione di Vicario non era tra i piani dell’Empoli, ma che la società azzurra avrebbe ovviamente valutato le offerte in arrivo. Adesso non resta altro da vedere se i due club troveranno l’intesa per il passaggio di Vicario alla corte di Maurizio Sarri. Nel caso la trattativa andasse in porto, l’Empoli busserebbe alle porte della Sampdoria per Wladimiro Falcone. Il suo profilo è da tempo sul taccuino di Pietro Accardi, che ora potrebbe avere campo libero per tastare il terreno per provare a portare il portiere classe 1995 al Castellani. Ma Vicario non è l’unico azzurro in vetrina. Dalla Germania, infatti, sono rimbalzati alcuni rumor su un rinnovato interesse del Wolfsburg per Mattia Viti. Non è un mistero, infatti, che i biancoverdi abbiano messo nel mirino il centrale classe 2002 per sistemare il proprio reparto arretrato. Qualche settimana fa il Wolfsburg aveva messo sul piatto un’offerta da 12 milioni di euro, prontamente respinta al mittente dagli azzurri. Dopo diversi giorni di riflessione, i tedeschi sembrano pronti per rilanciare e arrivare fino a 15 milioni, la cifra minima richiesta dall’Empoli per separarsi da Viti. Su di lui, nato e cresciuto calcisticamente con la maglia azzurra tatuata addosso, ci sono diversi club di Serie A, in primis la Fiorentina, che sta pensando a Viti come sostituto di Milenkovic qualora il serbo dovesse abbandonare la Viola. In questo caso ci sarà da vedere se la mossa dei tedeschi darà una scossa alla concorrenza facendo partire un’asta per Viti.
Sul fronte in entrata, sempre per quel che riguarda il reparto arretrato, l’Empoli e il Napoli dovrebbero aver trovato l’accordo per il ritorno a Monteboro di Sebastian Luperto. Dai 4 milioni previsti per il riscatto del giocatore, non esercitato qualche settimana dagli azzurri, il prezzo del cartellino del giocatore dovrebbe essere sceso intorno ai 2, 5-3 milioni, cifra che il Napoli andrà a investire per aggiungere nella propria rosa Leo Ostigaard, difensore di proprietà del Brighton l’anno scorso in prestito al Genoa.
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