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L'Empoli riparte, batte il Frosinone ed è sempre più capolista

Nedim Bajrami supera un difensore prima di realizzare il 3-1 (foto Sestini)
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Nedim Bajrami supera un difensore prima di realizzare il 3-1 (foto Sestini)

Ciociari avanti con Kastanos, poi ribaltati dalle reti di Mancuso, Zurkowski e una perla di Bajrami: 3-1

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EMPOLI. Se Alessio Dionisi cercava risposte dopo la rimonta subita dall'Empoli sul campo del Lecce, al termine della partita vinta dagli azzurri sul Frosinone le ha trovate. Stavolta la rimonta, vincente, l'ha piazzata la sua squadra, sempre più capolista della serie B, che col 3-1 sui ciociari li taglia quasi fuori dalle speranze di promozione diretta e guadagna altri due punti proprio sul Lecce, altra pretendente alla promozione, almeno nei pronostici di inizio campionato, che è stato fermato sul pari a Pordenone.

E lo fa, l'Empoli, giocando una partita diversa dal solito. Nel senso che chi aveva ancora negli occhi la bellezza del 5-0 sulla Salernitana e dei primi 70 minuti a Lecce, ha visto una squadra capace di soffrire contro una formazione che, se non fosse stata frenata dal Covid sarebbe molto più avanti in classifica. E lo fa vedere subito, con una prima mezz'ora dove tiene quasi sempre il pallino del gioco e finalizza una supremazia territoriale al 31' con Kastanos, bravo a incrociare alla destra di Brignoli.

I ciociari ci credono e insistono, forse anche un po' troppo, perché passano solo tre minuti e si fanno infilare da un contropiede condotto da Bajrami e finalizzato da Mancuso con un colpo sotto che rotola alla sinistra di Bardi. Ora la partita è più equilibrata e al 42' arriva il raddoppio di Zurkowski, bravo a inserirsi sotto misura su un cross dell'esordiente Sabelli (alla fine più che sufficiente la prestazione del vice Fiamozzi) e a mettere alle spalle del portiere ospite.

La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo, coi laziali a spingere, soprattutto sulle fasce, e l'Empoli che stringe i denti affidandosi a qualche ripartenza. Uno viene sprecata da Bajrami dopo 10 minuti, ma alla seconda (61') il fantasista non perdona: prende palla sulla sinistra, si accentra e fulmina Bardi dopo aver saltato un paio di avversari. Una perla.

Ora gli azzurri hanno il controllo dell'incontro, nonostante le sfuriate degli ospiti, ma memori di qualche rimonta di troppo subita quando sembrava che il risultato fosse già scritto, vanno più di sciabola che di fioretto e stavolta non rischiano quasi nulla fino alla fine, quando Dionisi inserisce Matos e Olivieri per continuare a tenere in apprensione la difesa ciociara. In precedenza, per qualche minuto, si era inventato un Moreo interno di centrocampo, fino all'uscita di Bajrami, e aveva ricevuto una risposta anche confortante da Terzic, timido sulla fascia sinistra nel primo tempo, ma decisamente cresciuto nella ripresa. L'Empoli può contare anche su di lui per continuare la cavalcata che ora presenta un ostacolo importante, quel Monza con una rosa ritenuta stellare. Ma in campo si scende comunque in undici.

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