Italia
L'Empoli subito in dieci cede al Pordenone: 2-0
Decisiva l'espulsione di Bandinelli per un fallo di reazione al 2'. Friulani avanti grazie a un rigore inesistente, poi Mancuso sbaglia un penalty
EMPOLI. L'espulsione di Filippo Bandinelli dopo nemmeno due minuti di gioco per un fallo di reazione su Pobega, che aveva tentato di colpirlo, ha condizionato pesantemente la sfida tra Pordenone ed Empoli, giocata oggi alla Dacia Arena di Udine, e ha finito per costare la prima sconfitta in campionato per gli azzurri (2-0), che interrompono così una striscia positiva di ben 34 partite in serie B, dopo aver eguagliato il record del Perugia. Lo stesso Perugia che dopo averne prese tre sabato scorso a Empoli ora si ritrova appaiato in classifica agli azzurri grazie al successo di misura sul Pisa nell'anticipo.
Gira tutto storto per la formazione di Bucchi, che al 15' vanno sotto grazie a un rigore inesistente fischiato dall'arbitro Maggioni per un presunto fallo di Dezi su Misuraca, che invece si lascia chiaramente cadere in area prima del contatto col centrocampista azzurro. Sei minuti dopo Mancuso potrebbe mettere le cose a posto dopo essersi conquistato un rigore anticipando il portiere in uscita, ma il bomber calcia alto. Al 33' la palla buona capita sulla testa di Moreo, ma il centravanti spara di un soffio a lato. E il Pordenone chiude i conti con una splendida azione finalizzata da Pobega su assist di Ciurria.
Nel secondo tempo i padroni di casa non commettono l'errore di arretrare, sfruttano la superiorità numerica facendo girare palla e l'Empoli è costretto ad arrendersi. Nervosismo nel finale, coi compagni di squadra che calmano a fatica un nervoso Brignoli.
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