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Tra Empoli e Reggina la prima sfida al "Castellani"

L'allenatore Bucchi
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L'allenatore Bucchi

Dubbi in attacco per Bucchi, con Moreo probabile spalla di Mancuso per non rischiare La Gumina reduce da un infortunio

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EMPOLI. L’unico vero dubbio sulla formazione che affronterà questa sera, domenica 11, alle 20,30 la Reggina è in attacco. La Gumina ha recuperato dall’infortunio, ha giocato mezz’ora nell’amichevole con la primavera di giovedì e si è allenato regolarmente in gruppo nelle ultime due sessioni di venerdì e ieri mattina. Ma Cristian Bucchi, forse, non vuole rischiare un giocatore che sarà importante per tutta la stagione e già falcidiato dai problemi fisici l’anno scorso. Per questo in attacco, insieme a Mancuso, nel 4-3-1-2, troverà spazio, salvo ripensamenti dell’ultimo momento, l’ex Palermo Moreo. Già provato con l’undici tipo da Bucchi nella parte finale del test con la primavera di tre giorni fa. Non ci saranno sorprese, invece, nel resto della formazione: Brignoli in porta, nella linea difensiva gli esterni saranno Veseli, ancora su mercato, e Antonelli, centrali Maietta e Nikolaou. I tre della linea di centrocampo saranno Stulac, Dezi e Bandinelli mentre in attacco sicuro del posto Mancuso con il quale giocherà Moreo.

Un modulo riprovato anche nella rifinitura da Bucchi e che servirà da primo vero test dopo le amichevoli di precampionato. Gli azzurri sono ancora un cantiere aperto e la condizione, l’amichevole chiusa 1-1 con la Primavera lo dimostra, non è ancora delle migliori. Attenzione, però, alla Reggina che non sarà al Castellani per fare la vittima sacrificale e ha già il ritmo partita nelle gambe.

I calabresi, infatti, dopo anni di campionati anonimi stanno costruendo una squadra per salire in serie B. In attacco spicca il nome di Reginaldo, 36 anni festeggiati il 31 luglio scorso ma che al Granillo sembra aver ritrovato la forma dei giorni migliori. Subito doppietta al Vicenza nel primo turno di Coppa Italia vinto 3-2 con il Vicenza una settimana fa. L’ex Fiorentina e Siena sarà il pericolo numero uno per la difesa degli azzurri.

Il mister dei calabresi Toscano non potrà contare, nel suo 3-5-2, sul secondo portiere Guarna e sull’attaccante Doumbia. Al suo posto giocherà, a fianco di Reginaldo, Corazza. Tra le due squadre sono diciotto i confronti ufficiali in Toscana, con un netto dominio degli azzurri: 11 le vittorie empolesi, l’ultima il 4-0 nella serie B 2013-2014 e 6 pareggi. L’ultimo successo reggino al Castellani risale addirittura al 1978-1979, il primo confronto assoluto nell’allora C1 con rete decisiva di Elvi Pianca. In Coppa Italia, invece, un solo precedente prima di quello di stasera: era agosto anche allora, e nel 1996 l’Empoli si impose 1-0 nel primo turno con gol decisivo di Cappellini. Al termine di quella stagione gli azzurri, che militavano come oggi in B, furono promossi in serie A facendo il doppio salto in due stagioni con Luciano Spalletti alla guida tecnica. Anche Cristian Bucchi, che oggi debutta in gare ufficiali sulla panchina dell’Empoli, ha un ruolino di marcia implacabile in Coppa Italia: da tecnico, nelle gare casalinghe, ha ottenuto 6 vittorie in 6 match disputati.

Statistiche e ricorsi storici che, però, serviranno a poco stasera. La Coppa Italia, inutile nasconderlo, non è un obiettivo dell’Empoli.

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