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Zajc ceduto al Fenerbahce, arriva Oberlin ma Mevlja tiene l’Empoli col fiato sospeso

David Biuzzi
Zajc ceduto al Fenerbahce, arriva Oberlin ma Mevlja tiene l’Empoli col fiato sospeso

Il difensore dello Zenit tesserato fuori tempo massimo ma per l’Uefa è ok, oggi il ricorso d’urgenza. Preso Dell’Orco

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Un mese di tempo, più di 20 operazioni chiuse (comprese i giocatori rientrati per ripartire subito) per presente e futuro, eppure il mercato dell’Empoli non è ancora finito. Già. E in ballo non c’è una questione da poco.

Soltanto oggi, infatti, si sapra il destino di Miha Mevlja, il 28enne difensore sloveno che gli azzurri avrebbero, condizionale più che mai d’obbligo, preso dallo Zenit San Pietroburgo. Già, perché il contratto, a causa delle visite mediche che si sono prolungate nel corso del pomeriggio a Firenze, è stato depositato in Lega fra le 20.01 e le 20.02, quindi dopo la chiusura delle 20.00. Fuori tempo massimo, quindi. Ma con un però che potrebbe e fare molta differenza. Ovvero il transfert internazionale siglato proprio alle 20. Ad oggi, insomma, Mevlja è un giocatore dell’Empoli per la Uefa e la Fifa, ma non per la Lega. E stamani i dirigenti azzurri, insieme allo Zenit, presenteranno un’istanza per far perfezionare il trasferimento del giocatore. O meglio, per far recepire un trasferimento che, secondo loro, va già bene.

È il non finale di una giornata ricca di colpi di scena. A partire dalle prime ore. In piena notte, infatti, il procuratore di Miha Zajc, Jaka Laku, ha presentato l’offerta di cui parlava già da un po’: del Fenerbahce. Offerta complessa, da 6,5 milioni complessivi per il fantasista sloveno. Ma, all’interno, anche il cartellino di Salih Ucan. L’Empoli ha detto sì quasi subito, anche se pure in questo caso la trattativa si è chiusa solo nel tardo pomeriggio. Zajc è volato in Turchia e, dopo le visite mediche, ha firmato fino al 2023 (a 1,2 a stagione, ingaggio più che triplicato), mentre Ucan ha prolungato con gli azzurri fino al 2021.

Per coprire il “buco” lasciato dallo sloveno, ormai utilizzato come attaccante, i direttori Pecini e Accardi si sono buttati subito su un nome nuovo: Dimitri Oberlin. È un attaccante nato in Camerun, ma di nazionalità svizzera, del Basilea. Il suo nome è spesso stato accostato a quello di club italiani, soprattutto dopo aver brillato in Champions League, ma non all’Empoli. Che, invece, ha subito trovato l’accordo con l’agente Milos Malenovic e con il club elvetico. Anche in questo caso, però, si è andato per la lunghe con il contratto depositato solo alle 19,20. Comunque Oberlin arriva in prestito con diritto di riscatto per 6 milioni.

Nel frattempo, a Empoli, erano già arrivati i due giocatori prelevati dal Cagliari, l’attaccante Diego Farias e l’esterno Marko Pajac. Entrambi arrivano con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Ma quello del brasiliano è oneroso: 2,5 milioni. Regolarmente in campo nel pomeriggio anche l’altro giocatore acquistato il giorno precedente, Kevin Diks. Che arriva dalla Fiorentina in prestito biennale nell’ambito dell’operazione Rasmussen. Il danese, infatti, è stato ceduto a titolo definitivo ai viola, che però lo avranno da giugno, con una valutazione di 9 milioni e un incasso di 7 (visti, appunto, i prestiti degli stessi Diks e Rasmussen). Un’operazione simile a quella già conclusa, sempre coi gigliati, per Traore e anche a quella che sembrava poter essere impostata ieri con il Napoli per Bennacer.

Invece i partenopei restano forti sul regista azzurro, ma i club ne parleranno con calma nelle prossime settimane. Il rinvio di questa possibilità, però, ha di fatto chiuso ogni speranza degli azzurri di far tornare Lorenzo Tonelli al Castellani. Così, dopo l’ennesimo no del Chievo per Bani, nel pomeriggio è stato messo anche l’ultimo tassello (o almeno quello che sembrava tale) per la difesa: Cristian Dell’Orco in prestito con diritto di riscatto dal Sassuolo.

A fargli posto Marcjanik, passato in prestito al Carpi, e Pejovic, ceduto con la stessa formula alla Pistoiese. Sul filo di lana, poi, Alejandro Rodriguez è tornato al Chievo per passare subito al Brescia. Sembrava l’ultima pedina, ma ora tutto dipende dal caso Mevlja. —



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