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Traore alla Fiorentina grazie alla formula del pagamento

David Biuzzi
Traore alla Fiorentina grazie alla formula del pagamento

Subito in cassa 4 dei 12 milioni pattuiti, oggi può sbloccarsi la trattativa per Zulj

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Il dado è tratto: Junior Hamed Traore è, da ieri mattina, un giocatore della Fiorentina. Ha firmato, con i viola, fino al 2023, ma la sua avventura dalle parti del Franchi inizierà solo... col ritorno del caldo. Cioè la prossima estate. L’accordo, raggiunto l’altro ieri fra i club, è stata ratificato in mattinata a Firenze.

L’Empoli avrà 12 milioni di euro. Non i 15 richiesti, insomma, ma neanche tanto meno. Non sono previsti bonus, né una percentuale su una futura cessione dell’ivoriano come avanzato da più fonti. Solo tre solide rate da 4 milioni, con la prima da incassare subito. Ed è stata proprio la formula di pagamento offerto dal ds gigliato Corvino, alla fine, a far decidere l’Empoli di darlo proprio alla Fiorentina (sul giocatore, molto chiacchierato, anche Inter, Sampdoria, Torino e, più defilate, Juventus e Lille) e di darlo subito. Nell’operazione la Fiorentina ha cercato di inserire anche Jacob Rasmussen, ma l’Empoli ha detto no. Da decidere nelle prossime ore, invece, il destino del giovane attaccante serbo Dusan Vlahovic. Che dentro l’affare c’è, ma che deve aspettare le prossime mosse dell’Empoli nel reparto avanzato (e ci torneremo sopra).

Intanto, però, c’è da dire che l’operazione Traore potrebbe, anzi dovrebbe avere un impatto immediato sul mercato azzurro. E l’esempio lampante, non il solo, è il caso di Rade Krunic. Il Genoa, infatti, insiste e come detto l’offerta dei liguri è ormai vicini (fra quota fissa e bonus) ai 10 milioni chiesti dall’Empoli. Ma coi soldi di Traore il discorso cambia. Nel senso che a questo punto la valutazione, degli azzurri, diventa esclusivamente tecnica. «Aspettiamo una risposta, ha detto ieri il ds ligure Perinetti. E, ad oggi, la risposta è orientata verso il «no grazie», perché l’Empoli non vuole indebolirsi e individuare un eventuale sostituto è difficilissimo. Piaceva e piace Rog del Napoli, che però appare decisamente fuori portata (a meno che i partenopei non vogliano portarsi avanti su Bennacer...). Insomma, caso ancora aperto ma cessione forse ora un po’ più lontana.

Vicino, invece, resta l’arrivo di Peter Zulj. Lo Sturm Graz non ha risposto all’offerta dell’Empoli ma dovrebbe farlo nella giornata di oggi. Sul centrocampista ora ci sarebbe anche i belgi dell’Anderlecht, ma gli azzurri al momento sembrano ancora avanti. Anche perché, è confermato, darebbero Jakupovic in prestito come parziale contropartita. L’attesa, comunque, sembra agli sgoccioli e Zulj potrebbe diventare il primo rinforzo.

Nei prossimi giorni, poi, l’Empoli proverà a tornare alla carica anche per il polacco Dawid Kownacki. Già oggi i direttori Accardi e Pecini saranno a Milano e incontreranno la Sampdoria, ma in questo caso (vista la concorrenza del Fortuna Dusseldorf) probabilmente servirà tutta la settimana per sciogliere i nodi. Kownacki, però, non è legato all’arrivo del già citato Vlahovic. In questo caso, infatti, dipende più dal futuro di Samuel Mraz. Che di richieste ne ha assai (ora più Venezia che Livorno) e dovrebbe andare a giocare in B. Come ha già fatto Lollo, ceduto ufficialmente al Padova in prestito con riscatto obbligato ma legato alla salvezza dei veneti. Ufficiale anche Piu alla Pistoiese. In stand by il discorso Bani, vero obiettivo per la difesa, col Chievo. —



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