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L’affetto di Giampaolo «Devo molto a Corsi»
EMPOLI. Per Marco Giampaolo Empoli-Sampdoria è la sfida delle emozioni. Ma ci sono soprattutto 3 punti in palio che il tecnico non vuol lasciarsi scappare.
«È una partita difficile perché l'Empoli gioca un bel calcio, fatto di qualità –- dice – è una squadra agile e veloce con più di un giocatore con ottime qualità tecniche. In casa sono in serie positiva. Mi piaceva già prima con Andreazzoli, ora raccoglie i frutti. Dobbiamo avere la maturità di capire che questo è un momento molto importante per noi. La squadra sta bene e non deve tradire il principio che l'ha rilanciata in classifica in questo momento, dobbiamo darci dentro».
Per Giampaolo sarà un match amarcord. «Se oggi sono alla Samp è grazie all'anno di Empoli – spiega – loro mi hanno dato fiducia, ci siamo tolti soddisfazioni, ho avuto la possibilità di allenare giocatori importanti. Devo molto al presidente Corsi e sono riconoscente all'ambiente empolese perché mi ha dato la possibilità di venire alla Samp. I ricordi sono piacevoli tutti. Iachini ha detto che in futuro vorrebbe tornare alla Samp? È uno di noi. Come dice il coro dei tifosi. Noi allenatori della Sampdoriasiamo dei privilegiati, gli auguro di poterla guidare di nuovo».
Giampaolo è pronto a puntare sul classico 4-3-1-2. Out Bereszynski e Barreto, che ha avuto un piccolo problema muscolare. Sulla trequarti dubbio tra Saponara e Ramirez. In avanti al fianco di Quagliarella tra Caprari e Defrel, ancora in ballottaggio. —
A.M.
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