Il presidio
Empoli, arriva la Samp e Iachini mette in guardia i suoi
Il tecnico, che torna anche sul derby perso, elogia i blucerchiati e chiede grande applicazione agli azzurri
EMPOLI. Beppe Iachini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Sampdoria. Ed è ripartito dalla sconfitta nel derby con la Fiorentina.
“Prima o poi dovevamo perdere - dice Iachini - siamo dispiaciuti che sia successo in un derby, nel calcio ci sono degli episodi che poi diventano decisivi. Noi abbiamo fatto un ottimo primo tempo, abbiamo creato i presupposti per fare il secondo gol. Ma loro sono stati bravi a punirci. Stiamo lavorando sugli errori che abbiamo commesso. Non mi sono piaciuti gli ultimim15 minuti. Ci siamo allungati, non deve succedere. Dobbiamo rimanere sempre in partita. Abbiamo parlato anche di questo con i ragazzi”.
Sulle condizioni di Bennacer. “Abbiamo un allenamento per valutarlo, dopo quello che mi avevano detto che poteva avere già come sta adesso è tutto di guadagnato. Vedremo, altrimenti giocherà un altro. Ucan? È un ragazzo che come tutti gli altri gode della mia stima ci sto lavorando per renderlo un jolly, la sua abilità può consentirgli di fare più ruoli. Sia da trequarti che da mezz'ala che davanti alla difesa. Nel tempo mi auguro che mi possa consentire di avere un giocatore importante che possa fare due o tre ruoli. La Gumina? Può ancora crescere, è umile e deve mantenere questa umiltà, lavorando con la squadra e per la squadra”.
Sulla Sampdoria. “Ho vissuto una bellissima pagina alla Samp, dopo una grande cavalcata siamo riusciti a portare la squadra in A. Dalla depressione siamo passati all'entusiasmo. È stata una sfida complicata , in una piazza dove c'era pressione. Mi hanno sempre stimato ed è una stima contraccambiata. Siamo riusciti a valorizzare tanti giovani. Ora però penso solo all'Empoli. Vogliamo dare il massimo”.
Sulla squadra di Giampaolo. “La Sampdoria è allenata da un ottimo allenatore che lavora li da due anni e mezzo. I giocatori lo conoscono sanno quello che vuole per lui è un vantaggio. È una squadra che ha qualità ed esperienza in tutti i reparti, dovremo fare una grande partita sotto aspetto tattico e applicazione. Noi stiamo portando avanti un paio di situazioni tattiche, dovremo fare anche delle valutazionindal punto di vista fisico perché ci sono diverse gare ravvicinate”.
Sulla sfida Qugliarella-Caputo. “Il paragone tra i due mi fa molto felice, vuol dire che portiamo sempre i giocatori in gol. Sono due calcitori da doppia cifra in serie A. Sono fortissimi faranno sicuramente bene, domani spero più Ciccio che Quagliarella”.
Sulla classifica. “Quando sono arrivato qui ed eravamo momentaneamente penultimi, sapevo che sarebbe stato difficile, mi stuzzicava questa sfida, siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto nel primo messe e mezzo di lavoro. Abbiamo ribaltato la classifica, senza contare che lottiamo con piazze importanti come Bologna ed Udinese, e piazze che sono lì a ridosso come Cagliari e Genoa. Ora dobbiamo continuare a fare punti e proseguire in una crescita costante del lavoro”.
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