Il presidio
Ucan vice Bennacer: l’idea stuzzica Iachini
Il turco sta provando nel ruolo di play, in lizza anche Capezzi Intanto Pasqual e Mchedlidze sono tornati insieme al gruppo
Dal cappellino di Beppe Iachini, che non sarà un cilindro ma sembra di copricapo trattasi, potrebbe uscire un altro coniglio. Riguarda, stavolta, Salih Ucan che nell’allenamento di ieri pomeriggio è stato provato nel ruolo di playmaker.
Due in lizza
Al momento, si chiaro, è una pista tutta da verificare. Ma anche qualcosa di più di una semplice ipotesi. Il tecnico azzurro, infatti, non fa niente per caso. Ne aveva la necessità di arretrare il raggio d’azione del turco. Se lo ha piazzato davanti alla difesa, insomma, è segno che ci sta pensando. E seriamente. Anche perché il ruolo non è una novità assoluta per il giocatore. «Mi piace giocare dietro alle punte come nel ruolo di regista basso», rivelò pochi giorni dopo aver timbrato il cartellino - con un gol bello e pesante - nel match contro il Frosinone. E, ora, quella frase assume un altro valore. Iachini con ogni probabilità porterà avanti questo esperimento già dalla doppia sessione in programma per oggi. Che, però, è a porte chiuse. Ma la candidatura di Ucan è reale, concreta. Non l’unica, però. Perché con il titolare Ismael Bennacer a leccarsi le ferite, anzi la ferita che il colpo proibito del viola Benassi gli ha procurato nel derby, il supplente era e resta Leonardo Capezzi. E, come tale, è ancora da considerare il candidato numero uno alla sostituzione del franco-algerino. Molto, però, dipenderà anche dal tipo di partita che l’allenatore si aspetta e, di conseguenza, prepara. Ucan, infatti, ha certamente più qualità del compagno, ma al tempo stesso non assicura la stessa copertura. La variante, poi, è proprio Bennacer. Ieri, infatti, il giocatore già appoggiava il piede senza sentire dolore. Le possibilità di recupero per la gara di sabato con la Samp restano intorno allo 0,1%, ma questo significa anche che non sono dello 0.
L’ALTRO DUBBIO
Ma il pensiero della sostituzione del regista non è l’unico per Iachini. Che contro i blucerchiati di Giampaolo dovrà fare a meno anche di un altro pezzo da 90 del centrocampo: lo squalificato Rade Krunic. Anche in questo caso le strade da percorrere sembrano due: la tecnica di Zajc o la fisicità di Acquah. E, in questo caso, il favorito sembra il ghanese. Anche perché lo sloveno non sembra ancora a suo agio nel ruolo di interno. Inoltre i muscoli e la corsa dell’ex Torino potrebbero rivelarsi utili per un duello, quello sulla linea mediana, che contro il 4-3-1-2 della Sampdoria potrebbe rivelarsi molto importante, se non decisivo, nell’arco della sfida. Anche in questo caso, comunque, l’attuale certezza è che Iachini si prenderà tutto il tempo disponibile per sciogliere il nodo.
Pasqual in gruppo
Intanto ieri sono rientrati in gruppo Pasqual e Mchedlidze, fuori causa nel derby di Firenze per noie muscolari. Entrambi hanno saltato solo l’ultima parte della partitella del pomeriggio, come del resto ha fatto Maietta, come però già previsto e programmato. Si è allenato a parte, invece, Krunic. Che, vista la squalifica, svolgerà per tutta la settimana un lavoro specifico di potenziamento. Ancora out Lollo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
