Il presidio
Jakupovic non basta: Primavera raggiunta nel finale
La sfida salvezza contro il Milan termina con un pareggio che non è da buttare ma che lascia anche l’amaro in bocca per la rete incassata in extremis
EMPOLI. Stavolta Jakupovic non basta. La Primavera azzurra impatta 1-1 nello scontro salvezza col Milan. Un buon punto che muove la classifica, anche se resta l’amarezza per la vittoria sfumata nel finale, quando mancava appena un minuto al triplice fischio.
A farla da padrone nella sfida di Monteboro è soprattutto la paura di sbagliare. La posta in palio è alta ma le due squadre non corrono troppi rischi. Gli azzurri sono più pericolosi grazie a qualche spunto di Montaperto, ma non fanno mai tremare i difensori avversari. Succede tutto nella ripresa. Dopo appena 9 minuti l’Empoli trova il vantaggio dal dischetto con il solito Jakupovic al 4° gol in 3 partite con la Primavera. Grande merito va a Bozhanaj che entra in area e fa fuori Ruggeri, costretto ad atterrarlo. Per l’arbitro è rigore e dagli 11 metri l’austriaco non sbaglia.
L’Empoli sembra poter controllare la gara ma poi il Milan cresce, prende un palo con Tonin e all’89’ trova il pari con il Maldini di terza generazione. Daniel, il figlio dello storico capitano rossonero Paolo, entra in area e batte Saro sul primo Palo. Gli azzurri muovono la classifica anche se restano all’ultimo posto.—
A.M.
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