Il Tirreno

Empoli

Derby, i doppi ex: «Empoli, stavolta non sei sfavorito»

Alessandro Marmugi

Da Berti a Banchelli, passando per Caccia, Esposito e Ficini i pronostici di 8 big che hanno vestito entrambe le maglie

4 MINUTI DI LETTURA







C’è chi lo ha vinto e sarà ricordato per sempre. C’è chi lo ha perso e lo ha maledetto in eterno. C’è pure chi lo ha giocato con entrambe le maglie o chi lo ha visto in curva coi tifosi. È il derby, non una partita come le altre. Per questo abbiamo chiesto a 8 doppi ex di giocarlo insieme a noi. Hanno indossato sia la maglia dell’Empoli che quella della Fiorentina e ora lo fanno di nuovo, virtualmente, in vista della gara di domenica (ore 15).

Tra gli storici protagonisti di questo match c’è Carmine Esposito autore con i suoi compagni del colpaccio del 1997. «Partita super emozionante – dice – ricordo la vittoria in maglia azzurra da giocatore poi anche quella vista in curva con i tifosi azzurri. Sono stato bene anche a Firenze, ma non posso nascondere di fare il tifo per l’Empoli. Lo farò con mio figlio, è un fan sfegatato di Caputo. Sarà un derby davvero interessante, perché mai come questa volta le due squadre ci arrivano così vicine a livello di punti e in momenti opposti di morale e risultati. Sarà sicuramente un grande spettacolo».

Tra i protagonisti dell’impresa dei “cugini di campagna” c’era anche Fabrizio Ficini, che strizza l’occhio agli azzurri. «Come si vince un derby? Pensando che sia una partita come le altre – svela “Ficio” –. Non devi pensarci, altrimenti se fai un errore o sbagli un pallone rischi di condizionarti tutta la gara. L’Empoli deve cavalcare l’entusiasmo dei 10 punti che ha ottenuto nelle ultime partite e provare a sfruttarlo». Amarcord anche per Giacomo Banchelli, anche lui doppio ex, che vede in Beppe Iachini l’uomo derby. «Beppe sta facendo molto bene perché da allenatore è umile come quando era giocatore. Quando ero un ragazzino ho avuto la fortuna di fare un ritiro ed essere suo compagno di stanza alla Fiorentina. Ho imparato molto da lui. Mi ricordo che ci tenevano a stecchetto e ci pesavano ogni giorno e Beppe nascondeva la cioccolata nel cassetto. Arrivava due ore prima e andava via due ore dopo dal campo. I numeri parlano per lui in serie A è tra i migliori. Questa volta non sarà un derby scontato».

Vittorio Tosto, invece, indica chi, tra gli azzurri potrebbe essere l’uomo derby. «Credo proprio che sarà la partita di Krunic – dice l’ex terzino – in contropiede si potrebbero aprire degli spazi importanti per lui, ha le caratteristiche per sfruttarli. Sarà una gara bellissima – aggiunge – mai come questa volta è difficile pronosticare un risultato». L’incertezza dunque regna sovrana. «Impossibile dire chi è favorito in un derby – spiega Gianluca Berti, fiorentino doc, ex viola ma soprattutto tanti anni in serie A difendendo i pali azzurri –. È sempre una partita diversa dalle altre. Il momento favorisce l’Empoli, ma sarà molto, molto importante l’atteggiamento con il quale le squadre scenderanno in campo. In questo l’Empoli può avere un piccolo vantaggio».

Per un altro doppio ex, Luca Cecconi, i viola sono favoriti, ma solo sulla carta. «L’Empoli questa volta non ha niente da perdere, dopo i risultati che ha fatto nelle ultime giornate arriva al derby con un bel carico di serenità. Il momento dice Empoli, poi se andiamo a guardare le due rose mi viene da dire che la favorita è la Fiorentina perché ha dei giocatori di grandissima qualità tecnica che possono trovare il guizzo decisivo in ogni momento. Top player dell’Empoli. In questo momento mi sembra che la differenza la stia facendo l’organizzazione difensiva di Iachini. Unita al buon palleggio che gli azzurri hanno acquisito nel tempo sta creando un mix perfetto». Christian Amoroso ha fatto Firenze-Empoli andata e ritorno e per il derby punta sulla linea verde. «La Fiorentina è una squadra molto giovane e anche l’Empoli ha dei ragazzi davvero interessanti, potrebbero essere loro ad essere decisivi. Anche se devo dire che l’Empoli ha qualche “vecchietto” terribile sul quale puntare. Penso a Caputo, un giocatore che sta facendo cose straordinarie». Nicola Caccia è stato empolese da giocatore e viola in panchina. Anche per lui quella di domenica è una sfida incerta. «Questo è davvero un derby particolare – sottolinea – l’Empoli viene da un periodo davvero positivo, sta facendo molto bene. A Firenze invece l’atmosfera è pesante, c’è aria di contestazione. Questo può essere un grosso vantaggio per gli azzurri, che devono provare a sfruttare il momento favorevole che stanno vivendo. Per vincere gli azzurri devono scendere in campo in un solo modo: convinti di potercela fare». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera