Il presidio
Quel post di Zajc che vale come un atto d’amore
EMPOLI. È un personaggio poco banale, Miha Zajc. Di sicuro non lo è sul campo, dove spesso inventa calcio con giocate che proprio non ti aspetti. Un fantasista di nome e di fatto, insomma. Ma anche fuori lo sloveno conferma di essere davvero unico.
Con il passaggio al 3-5-2, infatti, è uno dei più penalizzati. Iachini lo ha confermato titolare solo con l’Udinese (quando ha giocato con il 4-3-1-2 schierandolo di punta) e lui ha risposto presente con un gol e un mezzo assist (corner prolungato da Krunic e insaccato da Caputo).
Poi due panchine, con altrettanti ingressi a gara in corso. Per tanti altri sarebbe stato abbastanza per aprire un caso, per pensare all’addio. Ma non per Zajc. E, infatti, ieri pomeriggio sulla sua pagina Facebook ha postato una foto. Lui sorridente, durante l’allenamento, insieme all’amico Krunic. E, a margine, un breve commento che dice tanto, tantissimo: «L’Empoli non si discute... si ama». Difficile aggiungere altro. —
D.B.
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