Italia
Empoli, i tifosi azzurri per Aldrovandi
Il coro "Federico è con noi", durante la partita in casa della Spal, postato sui social dal papà del giovane (morto durante un controllo della polizia nel 2005) che ringrazia: "Mi hanno scaldato il cuore"
EMPOLI. Solo il futuro dirà per chi, fra Empoli e Spal, è più importante il 2-2 del Mazza. Ma allo stadio di Ferrara c'è sicuramente chi ha vinto, chi ha colpito nel segno. E sono i tifosi azzurri.
Che hanno seguito la squadra in buon numero me, soprattutto, si sono distinti per un coro a favore dei Federico Aldrovandi, il giovane di Ferrara morto nel settembre del 2005 proprio a Ferrara per cui il 6 luglio del 2009 quattro poliziotti sono stati condannatia 3 anni e 6 mesi di reclusione (sentenza confermata dalla Corte di cassione nel 2012) per "eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi".
Erano state le denunce della famiglia a portare alla luce il caso. E, sabato 1 dicembre, dal settore dei tifosi dell'Empoli (che a Ferrara avevano portato anche lo striscione col ritratto del giovane, ma l'accesso allo stadio Mazza non è stato consentito) si è alzato il coro "Federico è con noi" che ha colpito proprio il papà di Federico, Lino Giuliano Aldrovandi. Che, sul proprio profilo Facebook, ha postato il video del momento e ringraziato gli empolesi: "Pur nella rivalità, anche pungente, durante l'incontro di calcio Spal-Empoli dalla curva degli ospiti un coro a scaldarmi il cuore. Grazie".
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