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Empoli

Dal cilindro magico di Iachini può uscire un altro “coniglio”

David Biuzzi
Dal cilindro magico di Iachini può uscire un altro “coniglio”

Nel lavoro tattico sia la difesa a 4 che quella a 3, con qualche nuova soluzione E Bennacer assicura: «Il nuovo allenatore ha cambiato la nostra mentalità»

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Più che l’allenatore col cappellino ormai Beppe Iachini si candida a diventare quello con il cappello a cilindro. Quello dei maghi, cioè. Perché anche stavolta il tecnico potrebbe estrarne un coniglio, ovvero una sorpresa. O almeno, sta tenendo alta l’attesa.

Nel suo laboratorio, il Sussidiario, sta provando i trucchi per andare a sfidare la Spal, sabato pomeriggio. E lo sta facendo nel modo preferito, per lui, e sgradito, ai tifosi. Ovvero a porte chiuse. Qualche spiffero, però, filtra e qualche altra cosa si è intuita dalla sessione di martedì (l’ultima consumata non lontano da occhi indiscreti).

Il primo punto è che Iachini continua a lavorare sue due piani: ovvero sta facendo esercitare i suoi giovanotti sia con la difesa a 4 che con la difesa 3. È evidente, dunque, che saranno le risposte che avrà dal campo a farlo propendere, alla fine, per l’una o l’altra ipotesi. Ma con una possibile variante su entrambe i temi. Ovvero un doppio mediano davanti alla difesa e non più il solo play basso. Una eventualità, questa, che ovviamente comporterebbe un nuovo cambiamento anche nello schieramento offensivo. Intanto nella doppia sessione di ieri ha già iniziato il lavoro sulle spalle inattive, ma soprattutto ha perso Maietta.

Niente di grave per il difensore, ma dopo la sessione del mattino ha accusato qualche linea di febbre e l’allenatore, d’accordo con lo staff medico, lo ha dispensato dalla seduta pomeridiana (e anche dalla prevista visita allo Store per incontrare i tifosi). Il giocatore dovrebbe recuperare e forse tornare in gruppo già oggi. Nel frattempo Rasmussen sembra l’alternativa più credibile (rispetto alle ipotesi Marcjanik o accentraramento di Di Lorenzo). Sempre, ovviamente, che la difesa sia a 3.

Sempre ieri non erano in gruppo anche il portiere Fulignati, alle prese con i postumi di un’infiammazione alla spalla, Untersee e Lollo. I primi due, comunque, dovrebbero rientrare in tempo.

Tempo che, a questo punto, Iachini si prenderà tutto (tutto quello disponibile) per sciogliere i nodi su modulo e interpreti. Magari, alla fine, se ne uscirà con un 5-5-5 in pieno stile Oronzo Canà. Alla fine, infatti, quello su cui punta davvero è altro. E lo ha spiegato ieri Ismael Bennacer, durante l’incontro coi tifosi all’Empoli Store. «Non abbiamo cambiato solo sistema di gioco – ha detto – ma soprattutto la mentalità. Con il nuovo allenatore è molto diversa rispetto a prima. Lui è pieno di grinta e ce la sta trasmettendo». Sia con la difesa a 3 che con la difesa a 4, ovviamente... —



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