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C’è la firma di Pochobradska sullo storico primo squillo

Camilla Trillò; ALTRO SERVIZIO A PAGINA 14
C’è la firma di Pochobradska sullo storico primo squillo

Use Scotti Rosa si è sbloccata col canestro decisivo di una delle sue bandiere Il ko della Computer Gross fa arrabbiare coach Bassi: «Pessimo atteggiamento»

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EMPOLI

Se al Pala Sammontana è arrivata l’attesissima prima vittoria in serie A1 per l’Use Scotti Rosa che si è imposta su Battipaglia per 57-56, a Oleggio è invece giunto il secondo ko consecutivo per l’Use Computer Gross che si è arresa nel rush finale per 92-86.



Tanto sofferta, quanto bellissima. La prima volta non si scorda mai e il pubblico del Pala Sammontana non dimenticherà facilmente il primo storico acuto dell’Use Scotti Rosa nella massima serie. Dopo 5 sconfitte consecutive le ragazze di Alessio Cioni sono finalmente riuscite a sbloccarsi. A farne le spese è stata Battipaglia al termine di un match combattuto fino allo scadere. Una vittoria, quella biancorossa, in cui lo spirito di gruppo e il cambio di marcia in difesa nella seconda parte di gara sono stati gli aspetti chiave. Una gara iniziata in salita con le ospiti brave a spingere subito guidate dalle forti americane. Poi, però, la Scotti ha cambiato passo e la chiave di volta è stata la difesa: le biancorosse hanno concesso pochissimo chiudendo la seconda frazione già in parità: 32-32. Nella ripresa è arrivato presto il sorpasso firmato Pochobradska (36-35) e da quel momento in poi è stata una battaglia di nervi e di grande agonismo. In un finale al cardiopalmo è stata la stessa Pochobradska a infilare il 57-56 e la Scotti ha potuto festeggiare la sua prima meritata, storica vittoria in A1.



Come già accaduto contro Vigevano e Sangiogese, anche ad Oleggio la Computer Gross ha ceduto in volata, nuovamente complici un approccio tutt’altro che positivo e soprattutto tante, troppe disattenzioni difensive che hanno permesso ai padroni di casa di segnare ben 92 punti. E con una difesa da 92 punti subiti in trasferta è praticamente impossibile vincere. Un’Use che ha saputo nuovamente stare al passo dando vita ad una gara combattuta per tutti i quaranta minuti, ma in cui sul finale Oleggio ha avuto la forza di approcciarsi al momento topico con l’atteggiamento vincente, quello che non è emerso in casa biancorossa, proprio come ha spiegato coach Giovanni Bassi: «Come atteggiamento forse è stata la partita più brutta degli ultimi anni, la responsabilità è esclusivamente mia e per questo chiedo scusa a società, tifosi e ambiente. Ora dobbiamo pensare a lavorare sodo perché sabato abbiamo il derby con San Miniato e non possiamo permetterci di giocare così. Alla fine ha vinto la squadra che ha meritato di più – ha proseguito – noi siamo stati molto poco attenti in difesa, tanto per usare un eufemismo, e in trasferta, se l’atteggiamento è questo, finisci sempre per perderla. Le due volte che, con grande fatica, siamo riusciti a mettere la testa avanti, non abbiamo saputo allungare o, migliorando un po’ il nostro rendimento in difesa, mettere paura alla formazione di casa. Quindi è finita proprio come doveva finire». —





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