Il presidio
E l’allenamento finisce a causa... dell’oscurità
Circa due ore di lavoro fra video, corse, pressing e partitelle E la prima buona notizia è il ritorno in gruppo di Rodriguez
EMPOLI
Il primo allenamento della gestione Iachini inizia con un luminoso arcobaleno, che aleggia sullo stadio. Ma più che l'inizio "colorato" a colpire è soprattutto la fine, che arriva... per sopraggiunta oscurità, Già, a sancire lo stop alla prima seduta diretta dal mister ascolano ci pensa il buio, che poco prima delle 17.30 sopraggiunge sul cielo sopra al campo Sussidiario.
La prima all’ombra del Castellani di Iachini è infatti una seduta di circa due ore passata tra lavoro tattico, fisico, partitelle ma soprattutto chiacchiere. Sì, perché il nuovo mister, vuole subito far capire il suo modo di lavorare e si presenta ufficialmente ai suoi nuovi giocatori. Spiega il suo pensiero le sue idee. Poi la seduta video e dunque e tutti in campo per provare metterle in pratica, queste idee.
Iachini dirige con la tuta d’ordinanza e l’immancabile cappellino azzurro con lo stemma della società. Prima una mezz’ora a porte chiuse, poi i cancelli del Sussidiario si aprono e si comincia con il lavoro. Esercitazioni tecnico-tattiche, lavoro sul pressing, uno dei marchi di fabbrica dell’ex mastino della Fiorentina ma anche lavoro fisico, gestito dal preparatore Tafani, volto nuovo insieme al vice Giuseppe Carrillo.
Quindi la partitella e la nuova gestione ricomincia quasi da dove aveva lasciato Andreazzoli. Iachini, cioè, riparte con lo storico 4-3-1-2 (nelle ultime settimane abbandonato per giocare con il doppio trequartista). Difesa a 4 insomma, con i terzini che spingono (ma non più tanto come prima), centrocampo roccioso (Capezzi e Bennacer registi da una parte e dall'altra) ed un fantasista ad agire dietro alle 2 punte. Si riparte dalla “tradizione” ma piano piano Iachini è pronto a metterci del suo.
Intanto una buona notizia gliel’ha portata l’infermeria. Alejandro Rodriguez infatti ha ripreso a lavorare in gruppo, disputando anche la partitella, a 7 mesi dall’infortunio di Foggia. Ora dovrà ritrovare la condizione fisica, ma un passo importante verso il rientro completo è arrivato. Ancora out invece Levan Mchedlidze alle prese con la fibrosi muscolare che lo ha tormentato nelle ultime settimane, mentre si è fermato nel corso della seduta Lorenzo Lollo.
La settimana targata Iachini proseguirà oggi con una doppia seduta: tutti in campo alle 10 e alle 15. —
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