Italia
Il mister: «È una mezza vittoria Dobbiamo essere orgogliosi»
IL DOPOPARTITAUna mezza vittoria. Così mister Aurelio Andreazzoli definisce il pari conquistato dagli azzurri contro il Diavolo: «Quando vai sotto contro un avversario di questo livello, con capacità...
IL DOPOPARTITA
Una mezza vittoria. Così mister Aurelio Andreazzoli definisce il pari conquistato dagli azzurri contro il Diavolo: «Quando vai sotto contro un avversario di questo livello, con capacità tecniche come quelle dei rossoneri e riesci a rimontare lo svantaggio, devi essere felice. E noi lo siamo. Anche perché siamo arrivati a questo match un po’ “rattoppati”». Poi i complimenti al grande protagonista della serata, il portiere Pietro Terracciano: «Gli ho fatto i complimenti, soprattutto per l’ultima parata: è stato meraviglioso, mi ha fatto esultare. Quel pallone è sbucato tra mille gambe. Abbiamo bisogno di uno bravo e lui dimostra di esserlo». Ma, al di là dei singoli, il tecnico plaude tutta la squadra: «Ce la siamo giocata e per questo dobbiamo essere contenti e orgogliosi. Mi sarebbe piaciuto tenere il ritmo anche nell’ultimo quarto d’ora, quando invece il Milan ha preso il sopravvento. Gli inserimenti di Mchedlidze e Rasmussen erano necessari per guadagnare freschezza e centimetri».
Dal canto suo, Terracciano divide con i compagni la soddisfazione per la serata da incorniciare: «Non so se questa sia stata la miglior prestazione della mia carriera. È chiaro che quando fai certi interventi contro una squadra come il Mila, è tutto più bello. So benissimo di aver dato una grossa mano ma è il mio lavoro. È una serata che non avrei nemmeno immaginato. L'ultima parata? L'ho vista sbucare all'ultimo, è stata la più difficile di tutte». E Ciccio Caputo aggiunge: «La cosa positiva è che nella difficoltà finale ci siamo compattati come squadra. Un risultato del genere con una big ci dà grande fiducia».
C’è amarezza, invece, nelle parole di Rino Gattuso: «Non so nemmeno quante palle gol abbiamo avuto, è un problema che ci portiamo avanti da 5 partite. Abbiamo creato tanto, ma il rammarico è non essere riusciti a concretizzare. È una somma di cose: Higuain fuori, Cutrone non era al massimo e Borini ha giocato in un ruolo che gli mancava di ricoprire da tempo ma siamo stati sempre in gara. Dobbiamo continuare su questa strada, non abbiamo lasciato pezzi di partita come nei match precedenti». —
A.M. - M.S
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