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Krunic e non solo: sono almeno tre i fronti caldi del finale di mercato

David Biuzzi

Gli agenti del bosniaco provano a “forzare” ma i conti ancora non tornano Ghoulam frena Luperto, Imperiale passa al Siena e Antonelli incontra il Milan 

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EMPOLI

Il conto alla rovescia è iniziato e di tempo, ormai, ne resta davvero poco. Si parla di mercato, ovviamente. E quello dell’Empoli, ieri, ha vissuto una giornata di... visite.

Ad assistere all’allenamento pomeridiano, infatti, c’erano gli agenti di Rade Krunic, con in testa il loro rappresentante italiano Sergio Berti. E è facile immaginare che siano arrivati dalle parti del Castellani per provare a “spingere” per la cessione del bosniaco. O presentando nuove offerte, che non sono specificate ma sembrano esserci sia in Italia che all’estero, o per favorire il passaggio al Torino, da tempo sulle sua tracce.

In questo senso, però, il discorso sembra ormai chiaro: i numeri non tornano. L’Empoli valuta Krunic sui 7 milioni (ed è già sceso rispetto al prezzo iniziale) e l’eventuale contropartita Afriyie Acquah, che coi granata andrà in scadenza fra un anno, è valutata circa 1 milione (e all’Empoli interessa a prescindere da come fiirà la vicenda del bosniaco). Serve un conguaglio di 6 o poco meno, insomma. E, al momento, l’offerta non è neanche troppo vicina. Il Toro potrebbe aumentare il cash in caso di nuove cessioni che, però, non sono state ancora perfezionate. Dunque non ci sono i margini, almeno ad oggi. E il tempo potrebbe anche avere un peso. Gli azzurri, infatti, non hanno posto un limite per questa operazione, ma è chiaro che neanche si può andare avanti troppo visto che i giorni alla chiusura delle operazioni non meno di 10.

L’altra visita interessante, invece, è quella che ieri è andata in scena nella sede del Milan coi vertici rossoneri (Leonardo e Maldini) del terzino Luca Antonelli e il suo agente Gianni Vitali. È stato fatto il punto della situazione sull’esterno, che è in uscita e il cui nome, da qualche giorno, è accostato anche all’Empoli. Come, peraltro, a Genoa, Parma e Bologna. Nessuna particolare indiscrezione è filtrata, ma si tratta di un nome sicuramente difficile da raggiungere ma anche da tenere presente. Proprio ieri, infatti, l’Empoli ha ufficializzato la cessione (in prestito per un anno) del giovane Marco Imperiale al Siena. Il che, tradotto, significa che al momento Aurelio Andreazzoli per la corsia di sinistra ha una sola carta in mano: Manuel Pasqual.

Qualcosa, insomma, per quella porzione di campo potrebbe succedere. E proprio quella zona di campo finisce per confermare il tormentone del giorno, ovvero quello delle visite. Visita medica, in questo caso. E nello specifico quella a cui si è sottoposto a Roma, a Villa Stuart, Faouzi Ghoula. Che non è né può essere un obiettivo dell’Empoli, sia chiaro. Ma al cui futuro prossimo è legato quello di Sebastiano Luperto.

Il giocatore, infatti, non è uscito dai radar azzurri dopo l’arrivo del difensore argentino Matias Silvestre, ma i colloqui con il Napoli non hanno prodotto il risultato sperato. Proprio perché (o anche perché) Carlo Ancelotti lo sta impiegando da terzino sinistro ed è l’unica alternativa che ha nel ruolo aall’ex Mario Rui. Se i tempi di recupero dell’algerino dovessero essere lunghi, o la sua situazione poco rassicuranti, i partenopei potrebbero dunque decidere di tenerselo e l’ipotesi di una sua esperienza-bis al Castellani, sembrata vicina da settimane, potrebbe rimanere tale.

Insomma, finale di mercato con almeno 3 fronti caldi per i direttori Accardi e Pecini. Senza considerare le possibili sorprese, magari dall’estero. —



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