Il primo squillo di La Gumina nella serata di Mchedlidze
Prova meno brillante con il Montelupo però l’ex del Palermo rompe il ghiaccio e il georgiano torna in campo da capitano dopo un’assenza di 1 anno e 2 mesi
MONTELUPO. Per chi crede nella scaramanzia quella di Montelupo può essere stata una serata di buon auspicio. Il motivo è il guasto, momentaneo all'impianto di illuminazione. Le luci hanno faticato ad accendersi e il secondo tempo del secondo test stagionale dell’Empoli è stato a rischio. Quasi come 6 anni fa, quando il primo Empoli di Sarri, che poi arrivo ai playoff, non terminò l'amichevole proprio a causa di un blackout.
Andreazzoli, invece, la consuma tutta. E la inizia scegliendo, come annunciato la coppia formata da Caputo e La Gumina con Traore ad agire da interno e Bennacer in regia. La coppia si trova bene e La Gumina realizza il suo primo gol in azzurro sbloccando la gara. Bennacer apre per Di Lorenzo che mette in mezzo per il ragazzo da 9 milioni che in corsa batte il portiere da pochi passi nonostante una leggera deviazione di un difensore.
Gli azzurri fanno girare bene il pallone, ma come da tradizione, la seconda amichevole estiva vede la squadra decisamente carica di lavoro e le gambe non girano al massimo. E anche gli attaccanti ne risentono. Ovviamente sono gli azzurri a premere sotto gli occhi del nuovo arrivato, il portiere montelupino Fulignati, che osserva la gara da bordo campo. Ma a prendersi la scena è un altro portiere montelupino, Parrini: quello che indossa la maglia amaranto, che compie almeno tre interventi miracolosi su Pasqual, Caputo e Bennacer. Non può niente però intorno alla mezz'ora quando Zajc raccoglie un pallone vagante al limite dell'area e al volo, con una sorta di bicicletta, segna un gol spettacolare che chiude le azioni pericolose del primo tempo.
Nel secondo tempo, come sempre, Andreazzoli cambia tutto. E la vera notizia è il rientro in campo, dopo 1 anno e 2 mesi, di Levan Mchedlidze. Il georgiano gioca un tempo con la maglia numero 7, il suo nuovo numero, ma soprattutto con la fascia da capitano al braccio. Un bel segnale da parte del gruppo e di mister Andreazzoli. E lui, anche se ancora deve ritrovare il top della forma, si muove bene e fa valere il suo fisico propiziando anche il tris firmato da Romagnoli: Su corner di Jakupovic svetta e prolunga per il difensore che da due passi mette dentro. Poi colpisce la traversa in tuffo di testa dando il la al tiro di Brighi che realizza il poker. In coppia con Mraz, Mcheldidze, compone un attacco formato... maxi.
Alle loro spalle nell'inedito ruolo di fantasista c’è proprio Jakupovic. E vista la loro stazza e i pesanti carichi di lavoro vedere accelerazioni o spunti diventa davvero difficile. Ma ci pensa proprio Jakupovic ad arrotondare il punteggio con un bellissimo sinistro da fuori. Prima che a prendersi la scena, 451 giorni dopo l’infortunio patito col Milan, sia ancora Mchedlidze che va a salutare i tifosi (come i compagni, ma poi anche da solo) prendendosi una dose di applausi che profumano di pace dopo l’episodio del maggio 2017.
«Il saluto a fine partita è stato bellissimo – dice l’attaccante – devo ringraziare tanto i tifosi che mi sono stati vicini. Come ringrazio chi mi ha aiutato: la società, lo staff, il mister dd il gruppo. Finalmente il periodo buoi è passato. Peccato per il palo, ma il gol arriverà la prossima volta...».
Sorride, Mchedlidze, mentre Andreazzoli guarda avanti. «Non mi aspettavo tanto da questo test – dice il tecnico – l'importante è proseguire il lavoro, cosa che i ragazzi stanno facendo bene, e non farsi male. Il gruppo è unito e anche i nuovi si stanno integrando bene. Mchedlidze? La fascia di capitano gli andrebbe cucita addosso. Rivederlo in campo era il nostro obiettivo, adesso deve continuare a lavorare per arrivare al meglio della condizione. Il mercato? Ovviamente ci piacerebbe essere al completo ma la società ha degli obiettivi e non vogliamo avere fretta per raggiungerli».
Oggi la squadra lavorerà in piscina al mattino e al Sussidiario nel pomeriggio. —
ALESSANDRO MARMUGI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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