Italia
Le vacanze di lavoro di Ivan il terribile
Gli azzurri puntano su Provedel, lui si allena anche... al mare
EMPOLI. L’Empoli chiama, Ivan Provedel risponde. A modo suo, con l’impegno e la dedizione. Con una vacanza dedicata non solo al mare ma anche al lavoro.
SOTTO TORCHIO. Già, perché il portiere azzurro non molla niente per farsi trovare pronto. Dall’infortunio patito il 30 gennaio scorso, frattura della tibia riportata in uno scontro fortuito in allenamento, non ha smesso un attimo di lavorare per il rientro. Cure, allenamenti, piscina, palestra, qualche sortita sul campo. È stato con la squadra costantemente (già pochi giorno di il crac e l’intervento, in occasione del match col Palermo, era al Castellani ad assistere al match) ed ora vuole riprendere il discorso interrotto già dalla prossima settimana. Lavorando, da subito, al 100% con il preparatore Mauro Marchisio. E per farlo, come accennato, il ragazzo di Pordenone ha dedicato al lavoro anche una fetta delle sue vacanze. Quella consumate, non a caso, a Palermo. Cioè la città, non a caso, di Francesco Chinnici, preparatore atletico dell’Empoli che si occupa proprio del recupero dei giocatori infortunati. Insomma, fra un bagno nel mare di Mondello, una visita al santuario di Santa Rosalia e un morso al pane ca meusa (una delle tante specialità culinarie della Conco d’Oro) Provedel si è allenato. Si è allenato duramente per rispondere alla chiamata. E a una settimana dal raduno si è già presentato al Castellani per continuare a lavorare con il preparatore dei guardiani della Primavera.
LO SPECIALE SUGLI AZZURRI
LA SQUADRA. D’altra parte l’Empoli la scelta su Provedel l’aveva già fatta. Nessun portiere nel mirino, nessun obiettivo almeno finché non se ne debba presentare la necessità e nessuna eventuale richiesta per il giocatore che è stata presa anche minimamente in considerazione. Ovvero Provedel sarà uno degli osservati speciali dei primi giorni di ritiro, ma se darà garanzia (e i messaggi, in questo senso, sembrano più che positivi) non ci saranno innesti. Esattamente come un anno fa, infatti, insieme a Provedel ci sarà Pietro Terracciano. Che la conferma se l’è guadagnata nel finale della passata stagione, quando ha giocato titolare le ultime sfide del campionato dimostrandosi all’altezza della situazione non solo con interventi importanti (ad esempio a Brescia o contro il Perugia) ma anche con l’interpretazione del ruolo (tempista nelle uscite, abile nel gioco coi piedi) e con la personalità.
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