Un bottino di medaglie per l’Asp
Primo appuntamento Uisp a Cattolica: «La nostra società cresce sempre di più»
MONTELUPO. La sensazione di aver fatto bene, questo l'esito per il campionato nazionale Uisp di Cattolica per tutto il settore di ginnastica artistica dell’Asp Montelupo. «Una cronaca intensa di vittorie», dice l’associazione. La prima a battezzare il campo gara è Martina Bartalucci che, con una bella gara con qualche imprecisione a parallele, va ad occupare il terzo gradino della classifica nazionale di prima categoria élite e conquista il titolo di campionessa nazionale all'attrezzo corpo libero. Felicissima del suo risultato, lascia il posto alle compagne Martina Toccafondi e Amanda Cerri.
Per Martina la classifica di prima categoria junior 2005 la vede al quinto posto e terza a pari merito a trave. Ottima prestazione anche la sua quindi, seguita da Amanda che, convalescente per un dolore alla schiena che non le permette di potersi allenare per sostenere tutti gli attrezzi, si concentra sulle parallele, unico attrezzo in cui il dolore non ne impedisce l'esecuzione. Quinto il suo piazzamento all'attrezzo.
Eleonora Letizia, iscritta alla prima categoria junior, ha eseguito una gara con perfetto autocontrollo e precisione, anche in queste nazionali. Arriva terza in classifica generale ed è campionessa nazionale a corpo libero. La prima giornata si conclude con Gaia Focardi, per la prima categoria senior. Arriva quarta nella generale, terza a corpo libero, seconda a volteggio e addirittura campionessa nazionale a trave.
Il secondo giorno in campo gara sono scese le atlete della seconda categoria élite Martina Giuntini, Chiara Nannelli, Matilde Marinucci e poco dopo Giulia Garofoli in seconda categoria. Chiara è la prima campionessa nazionale assoluta di seconda categoria elite, Martina a poco distacco da lei, nonostante una caduta da trave all'uscita, è seconda classificata, quinta Matilde.
«Nella premiazione agli attrezzi le nostre ragazze sbancano - si spiega in una nota - Chiara è campionessa nazionale anche a trave e parallele, seconda a parallele e seconda a corpo libero; Martina è invece campionessa a corpo libero e volteggio, terza a parallele, e Matilde è terza a trave». E come commentare la prestazione di Giulia Garofoli? Campionessa nazionale di seconda categoria, oltre che campionessa nazionale a corpo libero, seconda solo per età a pari merito con la prima a volteggio, seconda a parallele e terza a trave.
Nella gara di specialità, Beatrice Rocchi si guadagna il titolo di campionessa nazionale a corpo libero di seconda categoria specialità. Per la terza categoria élite anche qui i risultati della gara parlato da soli: Martina Montalbano arriva quarta in classifica generale, Marta Marinucci seconda a parallele e a corpo libero ma qui scala terza essendo a pari merito e più giovane di Francesca Barsottini che ha gareggiato senza poter affrontare l'esercizio a parallele a causa di un infortunio al braccio. Anche di questa categoria abbiamo la campionessa nazionale: Azzurra Focardi che lo è anche a parallele, corpo libero, a trave è seconda solo per età, poiché ha lo stesso punteggio della prima. Non è da meno Viola Cupo, la più piccola del gruppo di terza categoria che gareggia nella divisione del 2006.
Per la terza categoria con un punto di vantaggio dalla seconda «anche qui abbiamo la nostra fantastica campionessa nazionale attrezzo parallele, Martina Preti», spiega la società sportiva.
Le istruttrici che accompagnavano le ragazze in gara, ma anche quelle che da casa aspettavano notizie, sembravano incredule di fronte a un esito così positivo di questo importante incontro agonistico, che mette a confronto ginnaste provenienti da tutta Italia.
« Le riflessione conclusiva è che stiamo facendo un bel lavoro al palazzetto di Montelupo - si spiega dalla società sportiva - l'Asp cresce sempre più e lo fa in qualità. Le ragazze, le bambine che vanno ad affrontare una gara sono pronte, lo sono fisicamente, emotivamente e caratterialmente, questo spiega il risultato eccellente di questa competizione. Non ci resta che fare un augurio speciale al resto della ciurma che partirà il prossimo fine settimana! Per ora possiamo concludere la cronaca con un ennesimo e fragoroso applauso per le atlete di ritorno!»
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