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Empoli

Pecini o non Pecini? Un anno dopo riparte la telenovela

di David Biuzzi
Pecini o non Pecini? Un anno dopo riparte la telenovela

A Genova c’è pessimismo per la sua conferma alla Samp L’ex Giampaolo non lo molla: «Vale un top player»

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EMPOLI. Non ha ancora attraversato il Rubicone, non ha ancora tratto il suo dado. Ma, d’altra parte, non si parla di Giulio Cesare. No, il personaggio in questione è Riccardo Pecini, forse non l’unico candidato ma di sicuro l’unico candidato noto per integrare il gruppo dei “cervelli” di casa Empoli.

Quello che può già contare sul direttore generale Andrea Butti e sul direttore sportivo Pietro Accardi ma che, come rivelato dallo stesso diretto interessato, il presidente Fabrizio Corsi vuole integrare per affrontare le sfide del futuro. E che l’attuale direttore sportivo (e capo scouting) dell’Academy della Sampdoria (il settore giovanile, in realtà, ma i blucerchiati anche sul sito ufficiale lo scrivono in inglese...) piaccia ormai lo sanno anche i muri. Il problema, però, è quello di cui scritto sopra. Ovvero che Pecini ha un ruolo neanche banale nella Sampdoria. Che a perderlo proprio non ci sta. Sembra, addirittura, che l’ex tecnico azzurro Marco Giampaolo sia il primo a volerselo tenere stretto. D’altra parte chi vorrebbe veder partire un cacciatore di talenti che, in due anni, ti ha portato ina squadra Skriniar, Schick e Praet (solo per citarne alcuni...)? «Se si perde lui – ha detto il tecnico – si perde un top player».

Insomma la Samp ha tutto l’interesse a continuare con Pecini. Che, da parte sua, già nella scorsa stagione sembrava assai tentato dalle sirene azzurre. Tutto come allora? Non esattamente. Perché 12 mesi fa i blucerchiati sbandieravano un ottimismo incrollabile sulla conferma del dirigente. Le stesse fonti erano ripartite con le stesso copione nella scorse settimane ma, col passare dei giorni, il vento è cambiato. Ora nella Liguria blucerchiata di ottimismo ce n’è meno, assai meno. E fonti vicine al club parlano di un incontro (secondo alcuni addirittura consumato ieri) dello stesso Pecini con l’avvocato Romei, uomo di fiducia del patron Ferrero che dovrebbe sancire (o aver sancito) il divorzio.

Allo stato attuale delle cose, insomma, sono ancora voci che si rincorrono. Vanno in una direzione opposta a quelle del giugno 2017, è vero, ma in caso un’agenzia di scommesse decidesse di quotare l’approdo di Pecini all’Empoli non sarebbe il caso di puntarci troppo soldi. Anche perché il dirigente vanta ammiratori ovunque e, le solite indiscrezioni, lo vorrebbero anche nel mirino di Sassuolo e Napoli.

L’unica certezza attuale, dunque, è che a un anno di distanza sugli schermi azzurri è tornata in onda la stessa telenovela...

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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