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Sarri verso il Chelsea E pensa a Martusciello
In attesa di sciogliere i nodi avrebbe già contattato il suo vecchio assistente per riformare coi Blues una coppia che al Castellani ha lasciato il segno
EMPOLI. «Ciao Giovanni, sono Maurizio. Dovrei andare a Londra, al Chelsea, ti interessa tornare a lavorare con me?» È, ovviamente, un dialogo immaginario, ma solo nei termini. Il messaggio, invece, no. Ed è che Maurizio Sarri sta seriamente pensando di ricomporre sulle sponde del Tamigi una coppia che al Castellani ha fatto faville: quella con Giovanni Martusciello.
È una storia tutta da scrivere, in realtà, ma non è priva di fascino. I nodi da sciogliere, in effetti, non mancano. E sono cose serie. Ad esempio Sarri non è ancora l’allenatore del Chelsea, perché anche se non è più quello del Napoli, che ha già dato le chiavi ad Ancelotti, è sotto contratto coi partenopei. Può liberarsi entro giovedì pagando una penale di 8 milioni. Ma i londinesi vorrebbero quanto meno uno sconto da De Laurentiis. Anche perché pure loro sono già gravati da una penale che devono pagare. Quella per liberarsi da Conte (Antonio, in questo caso) che in caso si benservito si porterebbe a casa una ventina di milioni, spicciolo più spicciolo meno. La sensazione è che alla fine la non semplice quadratura del cerchio possa essere trovata, anche per Sarri è ormai la prima scelta dei Blues, ma anche in questo caso ci sarebbe un ostacolo da superare.
Martusciello, infatti, è nello staff di Luciano Spalletti all’Inter e il suo rinnovo, già certificato, presuppone anche la conferma dei suoi uomini (Domenichini, Daniele Baldini, Pane). Quindi sarebbe lo stesso Martusciello, alla fine, a dover decidere quale dei suoi “maestri” seguire. Occupandosi probabilmente soprattutto della difesa difensiva, come succedeva con Sarri già ai tempi di Empoli e come è accaduto nel corso di questa stagione a colori nerazzurri ad Appiano Gentile.
Nell’attesa, però, dietro alla chiamata di Sarri c’è già un’altra novità che riguarda il Napoli e, soprattutto, persone conosciute (e apprezzate) dalle parte del Castellani. Ovvero che, dopo anni, si spacca la “squadra” del tecnico di Figline. Che, a Londra o ovunque sarà, non sarà seguito dal fidato vice Calzona, dal preparatore Sinatti e dal collaboratore tecnico Bonomi. O almeno non allo stato attuale della cose visto che i contratti dei suoi collaboratori col Napoli sono ancora in essere (per altre 2 stagioni) e non avrebbero clausole. Dunque, sono a disposizione del Napoli e potrebbero lavorare con Ancelotti.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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