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Andreazzoli piace all’altro Aurelio...
È fra i tecnici sotto osservazione del Napoli per il dopo-Sarri ma il contratto è già rinnovato e la voglia di restare c’è
EMPOLI. Mettiamolo subito in chiaro: all’orizzonte non ci sono nubi, il cielo sopra Empoli è più azzurro che mai e, al 99%, Aurelio Andreazzoli sarà il condottiero nella prossima avventura nel massimo campionato. Detto (e ribadito) questo, c’è da aggiungere che i fantastici 5 mesi del tecnico non stanno passando inosservati. E il popolo azzurro, che in occasione del match con la Cremonese gli ha regalato il primo (e meritato) coro personale, non è da solo. Nel senso che se ne sono accorti ormai in molti.
TENTAZIONE ADL. E come in un film, magari un vecchio giallo di Sir Alfred Joseph Hitchcock, il nome dell’attuale condottiero dell’Empoli potrebbe finire allacciato a quello di un suo illustre predecessore, Maurizio Sarri. Con quest’ultimo che sta facendo tremare Napoli manco fosse il Vesuvio, infatti, il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis è costretto a cominciare a pensare a un nuovo nocchiero per la sua carrozza. E una delle tentazioni sarebbe proprio quella di ripetere una mossa fortunata. Ovvero venire a prendersi l’allenatore al Castellani e non solo perché porta il suo stesso nome. Non è l’unica, sia chiaro, e probabilmente anche la più probabile. Accanto al nome di “nonno Aurelio”, infatti, al club partenopeo sono associati quelli, pesanti, di Ancelotti, Conte, Inzaghi e dell’altro ex azzurro Giampaolo. Resta il fatto che l’allenatore dell’Empoli è tra i professionisti presi in considerazione per un eventuale (ma neanche troppo lontano) nuovo corso. Al di là di moduli e numeri, infatti, l’idea di calcio dei due non è troppo lontana e Andreazzoli, seppur col ruolo di vice, ha già avuto esperienze a livelli importanti. A 64 anni ha le spalle abbastanza larghe per reggere le pressioni e in azzurro ha dimostrato di avere la testa più sveglia (e aperta, ad esempio, alle tecnologie) di quella di un giovanotto.
IL CONTRATTO. Insomma, ce n’è abbastanza per stare con le orecchie dritte. Partendo, però, da un paio di considerazioni di non poco conto. La prima è che per Andreazzoli è già scattato il rinnovo del contratto automatico in caso di promozione, la seconda è che “nonno Aurelio” è già concentrato su quello che sarà, come dimostra la scelta di far giocare i suoi allievi, a Serie A conquistata, con il sistema di monitoraggio di sforzo compiuto e distanze percorse...
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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