Italia
Quel gol storico firmato Vecchiarelli
Il giovane certaldese ha portato in finale di Coppa il Tavarnelle
CERTALDO. Trovarsi a soli 20 anni in finale di Coppa Italia dilettanti dopo aver vinto, nel 2016, lo scudetto con gli Juniores nazionali. Un sogno per molti giovani calciatori e un punto di partenza importante per Gabriele Vecchiarelli, 20enne certaldese che milita in Serie D col San Donato Tavarnelle, dove gioca anche un ex Empoli come Nicola Pozzi. Ed è stato proprio Vecchiarelli uno dei protagonisti della semifinale di ritorno della Coppa Italia disputata al Pianigiani di Tavarnelle contro la capolista del girone H, il Potenza. I gialloblù, dopo l’1-1 preziosissimo in Basilicata, hanno vinto per 2-0 di fronte a 1100 persone fra le mura amiche e fra i marcatori c’è anche il suo nome.
Una rete per lui indimenticabile che finisce nella storia della società gialloblù, mai arrivata (dall’anno di nascita nel 2006) ad ottenere un simile traguardo. Vecchiarelli, nato a Poggibonsi e residente a Certaldo, è un laterale di sinistra nello scacchiere di difensivo di mister Roberto Malotti e la sua carriera comincia proprio nel paese di Boccaccio, fino a 12 anni. Poi arriva la telefonata della Robur Siena, guidata allora dal presidente Mezzaroma. Vecchiarelli gioca 4 anni a Siena dove, nelle giovanili, affronta squadre del calibro di Fiorentina e Pisa. Una vetrina unica per un classe 1998 che si troverà poi a giocare i Giovanissimi nazionali fino agli Allievi nazionali. Il suo percorso a Siena, complici i problemi della società, lo vede ritornare in Valdelsa, al Poggibonsi, dove rimane per 2 anni. Vince il campionato Allievi regionali e poi lo scudetto Juniores con mister Alessio Lucia. «Una emozione senza fine tornare a casa e leggere sulla medaglia al collo “campioni nazionali”», spiega Vecchiarelli. Poi arriva il San Donato Tavarnelle che decide di comprarlo: per 2 volte viene raggiunto l’obiettivo stagionale, la salvezza in serie D e adesso una finale di Coppa Italia: «Questo gol e il risultato lo vogliamo dedicare al direttore sportivo Adriano Nardi, prosegue Vecchiarelli.
Non solo calcio nella sua vita: Vecchiarelli, infatti, è uno studente universitario alla facoltà di biologia di Siena anche se si sta preparando per il test di medicina a settembre. Quale sarà il suo percorso poi con la specialistica non è ancora chiaro ma la volontà di studiare è forte, così come quella di dedicarsi al pallone.
Nei suoi pensieri c’è il Certaldo, quei colori viola che lo hanno lanciato nel calcio dilettantistico: «Seguo sempre la squadra del mio paese e spesso incontro l’ex presidente Luciano Conforti che mi chiede della stagione in corso».
L’ultimo gol, quello forse più importante della sua carriera, gli è valso una pioggia di messaggi, ma lui guarda già al futuro: «Voglio proseguire l’avventura al San Donato Tavarnelle dove ho trovato una grande famiglia, a meno che non arrivi la telefonata della vita...».
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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