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Il Montespertoli vuole festeggiare con il paese
MONTESPERTOLI. Ora si può programmare la prossima stagione, pensare alla festa di fine anno, senza dimenticare la storica data di luglio che vedrà per il Montespertoli, tagliare il traguardo degli 89...
MONTESPERTOLI. Ora si può programmare la prossima stagione, pensare alla festa di fine anno, senza dimenticare la storica data di luglio che vedrà per il Montespertoli, tagliare il traguardo degli 89 anni di storia.
C'è ancora da attendere qualcosa, come la Juniores a un passo dal titolo, ma i gialloverdi del presidente Marchetti hanno voglia di festeggiare uno storico triplete, dalla prima squadra fino al settore giovanile. Intanto, però, la società sta muovendo i primi passi per celebrare la vittoria del campionato e una storia che, come si dice fra gli abitanti, poggia le sue basi "in collina" e su una comunità coesa.
Dopo i 3 punti contro il Le Piagge, infatti, è arrivata la sorpresa dirigenziale con una cena offerta e una serata in discoteca. Una sorta di riscaldamento in vista della festa ufficiale che si prepara per lea prossime settimane. Non ci sono ancora i dettagli di questo appuntamento ma la società festeggerà dopo la Festa del Vino che si tiene a fine maggio. «Vogliamo coinvolgere l'intero paese con una grande cena in piazza, dove i protagonisti saranno i produttori locali di vino del territorio». Non solo calcio ma anche pallavolo, perché la società del presidente Marchetti sta seguendo con grande attenzione la crescita dello sport e così anche il Montesport potrebbe unirsi alla festa con il ritorno nella serie B femminile. «La nostra deve e sarà una festa collettiva – dice – nelle prossime settimane il programma sarà più chiaro e definito, una volta incontrato anche l'assessore allo sport Alessio Mugnaini e in attesa anche di qualche sorpresa che stiamo allestendo».
La sensazione è che vi sarà una intera giornata di festa per tutta Montespertoli, pronta per vivere un appuntamento all'insegna dei colori gialloverdi con una squadra, capace di vincere il campionato di Prima categoria e salire così in Promozione.
Intanto però fra i giocatori è il momento di rivivere questa cavalcata, con storie e racconti. E il classe 1993 Manuel Cei, arrivato quest'anno alla corte di mister Alessandro Calderone svela un aneddoto: «Ogni difficoltà è stata affrontata alla grande perché dietro ad un gruppo fantastico era presente una società fantastica. Alla cena di Natale il presidente ci regalò una tazza di ceramica del Montespertoli e ci ha espresso il desiderio di svegliarsi una mattina per bere un buon latte con la consapevolezza di essere in Promozione. Noi da grande gruppo quale siamo lo abbiamo accontentato».
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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