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in panchina tre giovani della primavera
EMPOLI. Albero di natale o classico 4-3-1-2? È questo il dilemma di Aurelio Andreazzoli in vista della sfida contro lo Spezia. Le assenze costringono il tecnico a fare di necessità virtù e senza...
EMPOLI. Albero di natale o classico 4-3-1-2? È questo il dilemma di Aurelio Andreazzoli in vista della sfida contro lo Spezia. Le assenze costringono il tecnico a fare di necessità virtù e senza Donnarumma, Rodriguez e Ninkovic - tutti e tre out per infortunio - il mister Massese sembra davvero orientato a cambiare modulo e schierare il doppio trequartista.
Caputo, infatti, dovrebbe agire da unica punta con Miha Zajc e il giovane Junior Traore alle sue spalle. Una soluzione già provata nel finale della gara col Foggia e testata anche nel corso degli allenamenti consumati in settimana (compreso quello di ieri). L’altra opzione, che però al momento appare più remota è la conferma del classico modulo con Zajc alle spalle di Caputo e Piu, anche se il numero 7 azzurro non ha i 90 minuti nelle gambe.
Confermatissima la difesa di ferro delle ultime gare con Maietta e Luperto al centro, gli altri dubbi di Andreazzoli riguardano la mediana. C’è da sostituire lo squalificato Castagnetti e l’indiziato numero uno sembra essere Brighi, che dovrebbe agire da playmaker con Bennacer e Krunic (che non è proprio al top ma sembra comunque aver recuperato a pieno) ai suoi lati. Altrimenti potrebbe toccare a Bennacer in regia con Lollo e Krunic ai suoi lati.
Ancora out Frederic Veseli, oltre al lungodegente Levan Mchedlidze. In panchina andranno tre ragazzi della Primavera: Il difensore Canestrelli, il centrocampista Buglio e l’attaccante Zini. (a.m.)
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