Il presidio
Quei due bomber che segnano più di... una squadra
Caputo e Donnarumma a quota 39 gol Ben 9 formazioni in B hanno fatto peggio
EMPOLI. Quando Arthur Bloch, il geniale scrittore e umorista made in Usa che ha regalato al mondo le Leggi di Murphy, ha postulato la sua Regola di Shirley di sicuro non pensava alla coppia d’oro dell’Empoli, a Ciccio Caputo e Alfredo Donnarumma. Eppure quella frase fotografa bene, molto bene, la loro straordinaria intensa: “La maggior parte della gente – dice – si merita a vicenda”.
FATTURATO RECORD. E loro, i due bomber, davvero si meritano a vicenda. Solo che, in questo caso, nell’accezione positiva. Perché si cercano, perché si trovano, perché segnano a raffica. Tanto che, dopo 31 partite di campionato, le reti della coppia sono 39. Addirittura 40 contando anche il discusso autogol di Perugia-Empoli. Caputo, l’Undertaker (perché quando prende palla lui le difese avversarie sentono la campana che suona a morto proprio come quando il star del wrestling entra sul ring...), di reti ne ha firmate 21, Donnarumma, la Sentenza (perché quando segna lui il risultato positivo è quasi garantito...), il cartellino lo ha timbrato 18 volte. E per rendersi conta di cosa significhi basta dare un’occhiata a quello che succede in casa di altri. Il prodotto interno lordo dei due attaccanti azzurri, infatti, è superiore a quello complessivo di ben 9 squadre del campionato.
I NUMERI. Già, sembra incredibile ma è davvero così. La premiata ditta Caputo&Donnarumma ha segnato più di Carpi (26 le reti complessive realizzate), Spezia (33), Cremonese (38), Pescara (38), Virtus Entella (34), Novara (35), Brescia (30), Pro Vercelli (35) e Ascoli (30). Se poi il conto sale a 40 con la rete di Perugia (che comunque era un tiro-cross di Caputo che sarebbe forse entrato, o comunque finito sui piedi di Donnarumma anche senza la deviazione di Volta), ecco agganciate altre due squadre: Venezia e Avellino.
IL PATTO. Numeri da capogiro. Figli di tanti fattori. Come il valore oggettivo dei due giocatori, la qualità dell’Empoli (nessuno dei due, in carriera, aveva mai segnato così tanto in Serie B) o l’intesa fra i due. Che hanno anche stabilito un patto: “segna chi è messo meglio per segnare”. Altruismo allo stato puro. Come a Pescara, come in tante altre occasioni. E, si spera, come contro la Salernitana, domani sera, quando entrambi giocheranno da ex. Caputo ci ha giocato nel 2009/2010 segnando anche al Castellani contro l’Empoli, Donnarumma nelle ultime due stagioni. Una alla volta, però, perché solo in azzurro sono diventati... indivisibili.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
