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Il nuovo Di Natale può nascere a Vinci

Il nuovo Di Natale può nascere a Vinci

Accordo di collaborazione fra Real e Udinese: coinvolti 140 giovani

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VINCI. Il prossimo Totò Di Natale potrebbe crescere a Vinci, al centro sportivo di Petroio. È quanto sperano i dirigenti del Real Vinci, che hanno appena stretto un accordo di partnership con l’Udinese, che renderà quella di Vinci la società di coordinamento di tutte le squadre affiliate in Toscana.

Il Real Vinci, infatti, è il primo club in regione che lega il proprio settore giovanile all’Udinese. Un tentativo di rinascita, in un’annata assai complicata, viste le note vicissitudini della prima squadra che, salvo miracoli, è destinata a retrocedere. Intanto, però, nel Real Vinci potranno “sbocciare” dei giovani calciatori, dai Pulcini agli Esordienti.

Al momento la Scuola calcio del Vinci ha circa 140 ragazzi ma l’obiettivo è raddoppiarne il numero. A gestire il tutto sarà Francesco D’Addario, direttore tecnico, che curerà questo “centro di formazione” per la Toscana. Praticamente D’Addario frequenterà un corso a Udine e poi riporterà sui campi di Petroio quanto appreso in Friuli. Nel frattempo dei tecnici qualificati dell’Udinese si recheranno due volte al mese a Vinci per delle lezioni sul campo. Chi mostrerà delle doti sopra la media, verrà segnalato ai talent scout della famiglia Pozzo, che poi visioneranno direttamente i baby calciatori. L’accordo verrà presentato nei prossimi mesi, col responsabile dell’accademy friulana Maurizio Franzoni, che ha già visitato la struttura.

Che, negli ultimi mesi, ha subito delle modifiche: 2 campi in sintetico, una tensostruttura da 300 metri (che funge da punto ristoro). Con l’obiettivo, a breve, di inserire sotto la tribuna palestra e ambulatori. Oltre a questo, un parco giochi gratuito per bambini e un ristorante-pizzeria. E poi, il prossimo anno, inaugurare il nuovo Sussidiario a 11 in sintetico: «Si tratta – spiega il presidente Falcini – della famosa cittadella dello sport teorizzata dall’allora presidente Mugnaini». Ma c’è anche il capitolo sportivo: «Siamo orgogliosi che l’Udinese ci abbia scelto, siamo i primi in Toscana. I tecnici si occuperanno di coordinazione motoria, dell’aspetto educativo e motivazionale e di molto altro». Non era possibile, tuttavia, non parlare della prima squadra:« Ci stiamo impegnando tanto – continua D’Addario – non tutto è da buttare». Sì, ma da dove ripartirà il Real Vinci? «Punteremo sulla nostra Juniores – prosegue il dt – che è un’ottima base». «Poi – conclude Falcini – dovremo capire in quale campionato saremo». L'accordo è stato presentato anche alla presenza di Vito Stefanelli e Graziano Carboncini, gli altri dirigenti che seguiranno questo progetto (e non solo).

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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