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Empoli: momento clou, ora è vietato sbagliare

di ALESSANDRO MARINAI
Empoli: momento clou, ora è vietato sbagliare

Il pesante successo sul Venezia apre un periodo in cui i punti contano il doppio e non sono ammesse distrazioni

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EMPOLI. Se n'è andato un altro weekend da incorniciare per l'Empoli. Ha vinto una partita difficile e importante contro il Venezia ed ha allungato sulle dirette concorrenti perché nessuna di loro ha vinto. Tre punti di vantaggio sulla seconda e una partita ancora da recuperare. Gli azzurri sono la squadra da battere, su questo non ci sono oramai più dubbi e il difficile arriva proprio adesso perché entriamo in un periodo decisivo per il campionato dove i punti conteranno di più e dove non sono ammesse distrazioni. Più passa il tempo e meno ne rimane, eventualmente, per rimediare.

Questo per dire che il cammino è ancora lungo e ricco di insidie nonostante il trend strapositivo con numeri da capogiro. Una partita bella quella con il Venezia dove si sono viste tante cose, dallo strapotere del primo tempo al sacrificio, il cuore della ripresa; dal poco cinismo alla concretezza. Il risultato non fa una piega e questo va chiarito, ma la squadra di Inzaghi nella ripresa ha messo in seria difficoltà gli azzurri confermando le qualità che l'avevano portata al quinto posto con la seconda miglior difesa e riscattando un primo tempo sottotono. Il cruccio, ancora una volta, è quello di aver sbagliato tanto sotto porta con il rischio di vanificare una prestazione condita di qualità nella manovra e nella costruzione. Nonostante l'assenza di Caputo, bomber principe del campionato. A proposito di assenti, oltre a Caputo non c'era nemmeno l'infortunato Veseli ed il caso ha voluto che a segnare contro i lagunari siano stati proprio i loro sostituti: Luperto e Rodriguez.

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Bellissimo il gol del difensore con un missile da fuori area che ha finito la sua corsa nel sette. Lui, difensore centrale con il numero 13 sulle spalle. Esattamente come Astori, che sembra essere sempre presente nelle numerose coincidenze che ricorrono in queste settimane nel mondo del calcio. Rodriguez ha fatto un bel movimento sul suo gol, figlio di schema studiato in allenamento, lui che è arrivato per ultimo ma che sembra già dentro completamente la filosofia empolese. Gran merito, però, è da attribuire al gioiello algerino Bennacer che ha confezionato un assist degno dell'indimenticato campione di biliardo Marcello Lotti, detto lo Scuro. Una delizia per gli esteti.

Non poteva poi mancare il sigillo di Donnarumma che sempre più si avvicina a quota 20 nella classifica cannonieri. Ha voluto fortemente vestire questa maglia la scorsa estate ed ha avuto ragione perché con questa maglia sta scrivendo la pagina più bella della sua carriera. E non sarà l'ultima, SuperPippo nella conferenza post gara lo ha lanciato, assieme al gemello Caputo, in Serie A. E lui di attaccanti se ne intende.
 

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