Il presidio
Empoli, prova degna di una prima della classe
Gli azzurri si sono dimostrati più forti anche delle avversità metereologiche che hanno complicato i piani
EMPOLI. Fine settimana importante per l'Empoli che ha ritrovato il primo posto in solitaria dopo il successo sulla Virtus Entella. Scavalcato il Frosinone sconfitto a Palermo e con ancora da recuperare la gara contro il Foggia. Gli azzurri si sono dimostrati più forti delle avversità meteorologiche che hanno rischiato di complicare i piani di mister Andreazzoli.
La gara non andava giocata, nel primo tempo abbiamo assistito ad una partita che non possiamo definire calcio. Forse un qualcosa di simile, ma non calcio. Per fortuna nel secondo tempo il terreno è migliorato ed il risultato ha arriso agli azzurri, ma questo non cambia di una virgola il giudizio sul rinvio. Come detto, però, l'Empoli è stato più forte, ha provato ugualmente a proporre il proprio gioco e alla fine ci è riuscito. Anche nei primi 45’ di gioco se ne sono viste diverse azioni interessanti che potevano tramutarsi in gol e la sensazione era che su un campo asciutto si stava già 2-0 dopo mezz'ora. Sapevamo già che i liguri sarebbero venuti a fare una partita di contenimento per cercare di sorprendere l'Empoli sulle ripartenze, vuoi per il loro tasso tecnico inferiore e vuoi anche per un periodo abbastanza difficile dal quale arrivava la formazione dell'ex Aglietti con appena 5 punti raccolti nelle ultime 7 gare ed appena 2 gol segnati.
LEGGI ANCHE: LO SPECIALE SUGLI AZZURRI
Il campo, quel tipo di campo li ha sicuramente favoriti perché hanno prevalso i muscoli rispetto alla tecnica, la spada invece del fioretto, ma non è bastato. Non a caso i giocatori dell'Empoli che mettono al primo posto le proprie caratteristiche tecniche come per esempio Zajc e Bennacer hanno fatto non poca fatica mentre altri come Krunic, Di Lorenzo, Castagnetti e Pasqual se la sono cavata meglio grazie a prestanza fisica, muscoli ed esperienza. Discorso a parte per i due attaccanti che la mettono dentro sia con il sole che con la pioggia. In generale una prestazione di livello date le difficoltà del caso, degna della prima della classe anche se la disattenzione difensiva che ha permesso all'Entella di accorciare le distanze poteva essere evitata.
Fino ad allora non era stato concesso nulla e forse gli azzurri hanno pagato qualche problemino fisico di entrambi i centrali nel finale, motivo che probabilmente ha influito anche nella scelta delle sostituzioni di Andreazzoli. Sabato col Venezia mancheranno Caputo e Veseli, la squadra di Pippo Inzaghi ha sicuramente più qualità rispetto all'Entella quindi il tasso di difficoltà sarà maggiore, ma l'Empoli non ha nessuna intenzione di smettere di sognare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
