Il Tirreno

Empoli

La coppia d’oro sfida gli ex

di David Biuzzi
La coppia d’oro sfida gli ex

Caputo e Donnarumma all’assalto di una difesa di... vecchie conoscenze

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EMPOLI. Due giornate a secco, 180 minuti senza gol. Beh, non esattamente un record negativo, soprattutto se confrontato con la penuria assoluta di reti che ha accompagnato la precedente, sciagurata, stagione degli azzurri. Eppure per due come Ciccio Caputo e Alfredo Donnarumma è già un dato che qualche significato ce l’ha. Ma solo perché la coppia d’oro dell’Empoli, alla resa dei conti, aveva abituato troppo bene il popolo azzurro e non solo: 36 gol in 27 turni (perché nel conto, in questo caso, va messo per forza anche il gol conteso di Perugia visto che il tiro-cross del primo sarebbe comunque finito suo piedi del secondo...) fanno una media di 1,3 centri a partita.

SFIDA AGLI EX. Chiaro, insomma, che parlare di un caso legato all’attacco, dopo due partite in cui le occasioni ci sono comunque state, sarebbe qualcosa di un molto vicino a una fake news (come oggi va di moda chiamare le bugie). È curioso, però, che Caputo e Donnarumma cercheranno di riprendere il discorso sfidando... una difesa di ex. Nel Foggia, infatti, ce ne sono tre. E tutti giocano nel reparto arretrato. Sopratutto il toscanissimo Michele Camporese, pisano di nascita e fiorentino di formazione calcistica, che nel relativamente nuovo 3-5-2 di Stroppa (prima giocava col 4-3-3) è il perno centrale della retroguardia. Lui nell’Empoli c’è stato nella stagione 2015/2016, dopo aver risolto il contratto coi viola. Debuttò il 31 gennaio 2016 al San Paolo, firmando pure un’autorete nel 5-1 per i partenopei di Sarri. A fine stagione se ne andò a parametro zero al Benevento e da questa è Foggia. Dove, a gennaio, è arrivato anche Marco Zambelli, in azzurro dall’estate del 2015 e fino al 30 giugno 2017: arrivava dal Brescia, dove ha speso quasi tutta la sua carriera. Potrebbe giocare, come sempre sulla destra, ma non è sicuro. Un po’ come l’ultimo della lista, Luca Martinelli. Altro centrale (titolare martedì nella vittoria di Novara, ma c’era fuori Tonucci) che ha vestito la maglia dell’Empoli per due brevi parentesi (nel 2014 e nel 2015) debuttando in A nella sfida persa in casa col Chievo (la prima dell’era Giampaolo). Pochi giorni dopo passò al Messina e a Foggia c’è dall’estate 2016.

ARIA DI CASA. Zambelli a parte, gli altri due erano titolare nella linea a 4 durante il match di andata. Quando Caputo bussò due volte e Donnarumma una. Le chiavi per aprire la difesa degli ex, insomma, i due bomber azzurri sembrano averle. E, per Ciccio-gol, c’è anche il valore aggiunto dell’aria della sua Puglia. L’Undertaker azzurro, infatti, finora è stato implacabile con 5 acuti centrati fra le sfide contro il suo ex Bari (3 fra andata e ritorno) e il derby personale disputato all’andata al Castellani.

IL QUASI EX. Altra curiosità, invece, è legata a un... quasi ex. Cioé un giocatore che la partita di lunedì sera avrebbe potuto viverla esattamente dall’altra parte della barricata. E si tratta del portiere azzurro Gabriel, che l’Empoli è andato a prendere dal Milan a fine gennaioo subito dopo il grave infortunio capito a Ivan Provedel in allenamento. Lo ha fatto, però, inserendosi proprio in una trattativa che il Foggia stava cercando di portare avanti per ingaggiare l’estremo difensore brasiliano. Operazione conclusa con successo e Gabriel a Foggia giocherà lunedì. Ma a difesa dei pali della porta azzurra.

@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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