Meteo
Genova: «Riconoscimento al nostro lavoro»
EMPOLI. L’Empoli Pallavolo esprime tutta la sua «riconoscenza al Comune di Empoli» per il conferimento del premio “Una città per lo sport – Albano Aramini” che rappresenta la più importante...
EMPOLI. L’Empoli Pallavolo esprime tutta la sua «riconoscenza al Comune di Empoli» per il conferimento del premio “Una città per lo sport – Albano Aramini” che rappresenta la più importante attestazione cittadina per meriti sportivi. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 12 marzo alle 21.15 al Cinema La Perla di Empoli. «È un premio che per noi è fonte di grande soddisfazione e che interpretiamo come un nuovo stimolo per proseguire il percorso che abbiamo intrapreso – commenta il presidente dell’Empoli Pallavolo, Antonio Genova – in un campionato molto impegnativo come quello che stiamo disputando quest’anno con una prima squadra molto rinnovata. La nostra società coinvolge circa 200 atlete e vorrei condividere con loro e con lo staff tecnico questo importante riconoscimento». È il secondo anno consecutivo che la società giallonera riceve il Premio: nel 2017 ha vinto per i migliori risultati a livello promozionale, quest’anno invece nella seconda sezione (ex aequo) per il miglior risultato agonistico raggiunto ossia la promozione in B1 conquistata a tre giornate dalla conclusione dello scorso campionato. Un riconoscimento molto apprezzato dall’Empoli Pallavolo che, nei mesi scorsi, ha ricevuto «quale riconoscimento e ringraziamento per l’impegno e per il prestigio recato alla città di Empoli» anche una lettera di encomio dalla sindaca Brenda Barnini.
«Accogliamo questo Premio come una rinnovata attestazione di stima per il lavoro che abbiamo svolto e stiamo svolgendo ogni giorno con il massimo impegno – continua il presidente Genova – Questo vale soprattutto per la prima squadra, composta in parte da atlete che con il supporto di tutti sono con noi sin da piccole e che sta affrontando con dedizione le grandi sfide di un campionato di categoria superiore, ma vale anche per tutte le altre squadre e per lo staff tecnico che voglio personalmente ringraziare».
Un ringraziamento, quello dei vertici della società, che è esteso a tutti compreso il direttore sportivo Sergio Profeti con cui in questi giorni «si è conclusa di comune accordo la collaborazione per una mancata condivisione degli obiettivi societari».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
