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il pensiero del mister dei rosanero

PALERMO. Umiltà e complimenti. Alla vigilia del big match il tecnico del Palermo, Bruno Tedino riempie di elogi l’Empoli e Andreazzoli e tiene un profilo basso. Ma in fondo sa anche lui che quella di...

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PALERMO. Umiltà e complimenti. Alla vigilia del big match il tecnico del Palermo, Bruno Tedino riempie di elogi l’Empoli e Andreazzoli e tiene un profilo basso.

Ma in fondo sa anche lui che quella di stasera è una partita molto importante nell’economia del campionato. «Quella di Empoli è una sfida da tre punti come le altre – dice il mister rosanero – secondo me gli azzurri giocano il calcio migliore di tutta la Serie B bisogna riconoscerglielo. Andremo ad Empoli con l’ambizione di migliorare partita dopo partita le nostre lacune, ma dal mio punto di vista non sarà decisiva, mancano ancora 19 partite. L’Empoli ha giocate codificate e sa giocare dentro e fuori. Ha cambiato allenatore e sistema di gioco ed è una squadra sfrontata – aggiunge – è un onore poterla affrontare. Dispiace non incontrare Provedel e per il suo infortunio. Spero possa tornare il prima possibile: sono certo però che l’Empoli ha alternative all’altezza. Anche Lollo e Brighi non sono certo gli ultimi arrivati».

Anche i siciliani si sono rinforzati sul mercato e Tedino sembra soddisfatto dei nuovi arrivi. «La società ha fatto uno sforzo importante per mantenere la rosa praticamente inalterata – spiega il tecnico – sono arrivate offerte per almeno 5 calciatori. Embalo? La sua partenza come uomo e come calciatore mi dispiace parecchio. Haksabanovic? Giocatore dai grandi margini di miglioramento, ma preferisco non parlarne: penso solo alla partita».

Sulla possibile formazione Tedino non si sbilancia. «Rolando è distante da una condizione buona – spiega – Rispoli rientrerà entro una settimana ma numericamente ci siamo». (a.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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