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Empoli

A San Quirico il campo è... terreno consacrato

di Alessandro Marmugi
A San Quirico il campo è... terreno consacrato

Anni fa venne “salvato” dal paese: il prete voleva farlo diventare una vigna Ora sono stati investiti 9.000 euro per trasformare il fondo in erba in un biliardo

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MONTESPERTOLI. A quel prato verde, posizionato dietro al cimitero, gli abitanti di San Quirico sono legatissimi. Gli vogliono bene quasi come se ne vuole ad un figlio.

Già, il campo sportivo comunale della frazione non è un terreno di gioco qualsiasi. La gente del posto lo ha curato, preservato nel corso degli anni e anche difeso. Ecco perché la società amatoriale del paese, che lo gestisce con l’aiuto di alcune aziende private, ha deciso di rinnovare completamente il manto erboso, uno dei migliori del circondario ma nell’ultima stagione provato dalle tante partite giocate. Un restyling che ha il sapore di un vero e proprio tributo a quei ciuffi d’erba che hanno accompagnato la storia calcistica della piccola frazione di Montespertoli.

Un campo amato da tutti e che i ragazzi del paese, 50 anni fa, riuscirono a salvare. Il terreno infatti, fino a pochi mesi prima, era sempre stato di proprietà della curia di Firenze e quindi in un certo senso gestito dai parroci. Alla fine degli anni 60 il campetto di San Quirico rischiò di sparire. Il prelato dell’epoca avrebbe voluto smantellarlo per convertirlo in una vigna. Ma i ragazzi del paese si opposero, mettendosi davanti alle ruspe e agli escavatori che erano già pronti ad entrare in azione per distruggere porte e panchine e per solcare il terreno.

Alla fine vinsero loro, i giovani amanti del pallone, e il campo ancora oggi è lì, custodito come luogo di divertimento e amore per lo sport. Tanto è il legame tra gli abitanti, la squadra e questo campo che la società del San Quirico ha deciso questa estate di rimettere completamente a nuovo il manto erboso. «La passata stagione abbiamo ospitato anche altre squadre di Montespertoli – spiega il dirigente Luigi Manetti – e il terreno è stato maggiormente utilizzato. Anche per questo abbiamo deciso di rinnovarlo completamente».

E non certo con un intervento improvvisato. I ragazzi del San Quirico infatti si sono affidati alla Green Grass di Arezzo, azienda leader del settore e che si occupa dei campi della Lega nazionale dilettanti. Uno sforzo economico non da poco visto che la società dovrà sborsare 9.000 euro.

Ma niente paura, come in ogni vero paese che si rispetti c’è chi è pronto a dare una mano. Alcune aziende del territorio, o comunque legate a questa realtà, hanno dato il loro contributo. Come la “Cfc colori e attrezzature”, la “Cmb metalmeccanica” e la “Idarulici Bicchielli”. I lavori sono praticamente terminati. Prima è stata sparsa la sabbia, poi si è partiti con la semina ed è stata anche realizzata una task force contro le formiche che mangiavano il seme.

Adesso l’erba è cresciuta copiosa e il nuovo manto erboso è pronto ad essere inaugurato. «Festeggeremo in occasione della partita casalinga del prossimo 11 novembre», spiega ancora Manetti. Il futuro del San Quirico, insomma, è sempre più verde.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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