Il Tirreno

Empoli

Zajc-Ninkovic, sfida in salsa slava per il vice-Krunic

di Alessandro Marmugi
Zajc-Ninkovic, sfida in salsa slava per il vice-Krunic

Lo sloveno e il serbo per un posto da titolare contro l’Entella Ma tra i due potrebbe anche esserci una staffetta

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EMPOLI. Soffia il vento dei Balcani sulla trequarti azzurra. Anzi forse a dirla tutta, i venti a spirare sul sussidiario del Castellani sono addirittura due. Uno che arriva dalla Slovenia e un altro che arriva dalla Serbia. Alla fine per soffiare il vento in poppa alla coppia gol Caputo e Donnarumma ci sarà spazio solo per uno.

Miha Zajc o Nikola Ninkovic? Questo è il dilemma tutto in salsa slava di Vincenzo Vivarini per il match di lunedì a Chiavari contro la Virtus Entella. Già, la trequarti azzurra parlerà la lingua dell’est, anche senza Rade Krunic. Il mister dovrà fare a meno di uno dei giocatori sulla carta inamovibili della sua rosa, Rade infatti deve scontare la seconda delle due giornate di squalifica rimediate ad Avellino e la partita dovrà guardarsela dalla tribuna. Il tecnico studia le contromosse perché, se contro il Foggia il posto da titolare se lo è guadagnato Zajc (che tra l’altro per scelta tecnica aveva giocato titolare anche ad Avellino), ad impressionare dietro le due punte è stato, al suo ingresso in campo Nikola Ninkovic. Che per doti naturali sarebbe più una seconda punta ma che qualche volta in carriera ha ricoperto quel ruolo dimostrando di saperlo interpretare.

Come ha fatto per l’appunto domenica scorsa contro i rossoneri, quando è entrato e ha servito un assist perfetto per il raddoppio firmato da Ciccio Caputo. Proprio ieri Vivarini ha lavorato a lungo sulla fase offensiva, provando nel pomeriggio due diversi schieramenti per il reparto avanzato. Uno con Ninkovic sulla trequarti, Donnarumma e Piu. L’altro con Zajc a fare il fantasista e in avanti Ciccio Caputo affiancato da Krunic. Il bosniaco è stato schierato da attaccante per emergenza viste le assenze di Jakupovic e Mchedlidze. Carte mischiate ovviamente, ma tanto, tantissimo lavoro.

Schemi, movimenti, gli azzurri vogliono affinare il loro potenziale offensivo, già dirompente, anche con l’aiuto del trequartista.

A tre giorni dalla gara con la Virtus Entella (in programma lunedì alle ore 20.30) il ballottaggio è più aperto che mai.

Zajc ha dalla sua il fatto di essere un giocatore maggiormente difensivo rispetto al compagno di squadra, di essere più centrocampista. E questo fa pendere il piatto della bilancia dalla sua parte. Ninkovic invece dalla sua ha la spregiudicatezza del giocatore offensivo che magari con un’invenzione può risolvere la partita da un momento all’altro.

Anche se le sue caratteristiche sono così offensive che per lui potrebbe esserci più facilmente spazio a partita in corso, anche a seconda di come si svilupperà la gara. Certo è che nei prossimi giorni ci sarà spazio per tutti.

Nel giro di dodici giorni infatti, da qui al 28 ottobre, gli azzurri giocheranno quattro partite. Una media di una gara ogni tre giorni. Insomma un vero e proprio tour de force nel quale Vivarini dovrà gestire al meglio le energie della sua truppa. In questo senso il rientro di Krunic allargherà il ventaglio delle possibilità, ma le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo. La caccia al fantasista per lunedì, insomma, continua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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