Per Zappella il debutto vale... il contratto
Una piccola croce ma soprattutto la... delizia. È la sintesi di quello che è capitato al giovane esterno Zappella dopo l’esordio in Serie B consumato a Terni (fra l’altro decisamente positivo) nella...
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Una piccola croce ma soprattutto la... delizia. È la sintesi di quello che è capitato al giovane esterno Zappella dopo l’esordio in Serie B consumato a Terni (fra l’altro decisamente positivo) nella prima giornata di campionato. Come tradizione vuole, infatti, al giocatore è toccato l’obolo di offrire pasticcini, pizzette e bevute a tutti i compagni di squadra, ma ha trovato anche il modo di “coprire” l’esborso. Con la prima da professionista, infatti, è diventato automatico anche il rinnovo del suo contratto. Anzi, è scattato il primo contratto. Zappella, comet tutti i ragazzi, era legato all’Empoli dall’accordo valido come “giovane di serie”, che ha una durata massimo triennale. Ma con la clausola di trasformarlo in un contratto vero e proprio non appena avesse consumato l’esordio nel calcio dei grandi. Così è scattato quello vero, che ora lega l’esterno alla società azzurra fino al 30 giugno del 2022. Il primo contratto da professionista, insomma, val bene qualche vassoio di pasticcini...
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